Avete mai sentito parlare della dieta Flexitarian? E’ una dieta ispirata a quella vegetariana ma che è un pò più flessibile perchè 1-2 volte a settimana si possono anche mangiare carne, uova, pesce, latte e latticini, ma devono necessariamente essere di agricoltura biologica. Questa dieta prevede circa 1300 calorie al giorno e se seguita correttamente vi permettera di perdere fino a 4 kg in un mese, è una dieta bilanciata che può essere seguita da tutti e al contrario delle diete vegetariane pure non si rischiano carenze di ferro, calcio, proteine, zinco e vitamina B12. Questa dieta è utile per depurare l’organismo e anche per chi soffre di ipertensione, ipercolesterolemia e diabete.

Forse avevate già notato che seguendo regimi alimentari differenti, l’odore della vostra pelle cambia, in meglio o in peggio. Il tema è dibattuto da tempo e ha dato il via in passato a diversi esperimenti bizzarri. Nel 2006 in Repubblica Ceca, un’equipe di ricercatori ordinò a 30 uomini di non lavarsi per quindici giorni (per alcuni fu un sogno divenuto realtà), sottoponendoli a due diete differenti. Al termine dell’esperimento, ai fini dello studio, alcune donne dovettero annusare le camicie sudate dei soggetti sotto esame, all’altezza delle ascelle.
Abbiamo già parlato in passato della papaya e delle sue mille proprietà benefiche per la nostra salute, ma oggi dobbiamo aggiungere un’informazione molto importante. Una ricerca effettuata nell’Università della Florida, pubblicata sul Journal of Ethnopharmacology, ha reso noto che l’estratto delle foglie della pianta del frutto esotico, aiuterebbe a contrastare il cancro. Il dott. Nam Dang, artefice dello studio, ha detto “secondo quanto ho visto nell’attività clinica, l’estratto di papaya non e’ tossico, e ha degli effetti benefici”.

Donare un organo mentre si è in vita è un gesto di grande umanità, così come donare il midollo ma anche iscriversi all’iado e diventare donari nel caso dovesse succedere qualcosa, credo siano cose non solo da ammirare ma anche da prendere ad esempio. A volte a bloccarci è la paura del dolore, di quello che accadrà dell’operazione, ma cosa può mai contare di fronte alla certezza che si sta per morire? La medicina ha fatto passi da gigante sulle donazioni di organi e sempre di nuove ne vengono fatte, oggi vi do una notizia molto interessante che riguarda i donatori di reni, è stato dimostrato che vivere con un rene solo con accorcia la vita, seppur il rene rimasto ha più lavoro da dover fare se la cava benissimo.
Quando si torna a casa dopo la palestra di solito si è super affamati, ma non si deve assolutamente spizzicare o friggere per sbrigarci perchè altrimenti si rischia davvero di vanificare tutti gli sforzi fatti. Proprio su questo argomento è stata fatta una ricerca da parte dei medici dell’università del Michigan che è poi stata pubblicata sul sito del Journal of Applied Pshysiology. Lo studio è stato fatto su 9 volontari che hanno provato tre tipi di dieta per il post palestra: una ipocalorica, una con pochi carboidrati ed una bilanciata.
Possibile che la nostra Società proiettata al futuro con la velocità supersonica delle comunicazioni che hanno abbattuto le distanze, aperto sempre a nuove esperienze, che pare abbiano lasciato indietro i retaggi del passato, ha finito per riconsiderare un valore la verginità?Ebbene si!

Vi potrebbe essere una relazione fra la precocità del ciclo mestruale in una donna, ovvero l’età d’ingresso nel menarca ed il primo parto, inteso con tale conferma la pericolosità rappresentata dal parto stesso; a dirlo uno studio inglese che ha sottoposto ad esame un campione rappresentato da ben 3739 donne che avevano già generato un primo figlio e che erano entrati nel menarca intorno ai 13 anni.
Non è raro che una donna palpando il seno avverta sotto le dita delle nodosità che prima di quel momento non aveva mai avuto modo di osservare; anche la semplice evidenza di qualcosa che non è del tutto normale manda generalmente in ansia la donna, convinta, chissà, di doversi trovare di fronte ad un tumore maligno mammario; per fortuna il più delle volte così no è, palesandosi per lo più una serie di noduletti che tendono a regredire col tempo, segno di un’attività ormonale elevata, soprattutto in concomitanza con il ciclo mestruale, laddove tali piccole formazioni dovessero arrecare fastidio alla donna, soprattutto rappresentato da dolore, si dovrebbe essere portati a ritenere che ci si trovi di fronte a delle vere e proprie cisti, per lo più di natura benigna.
Secondo i ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston consumare dai 5 ai 15 grammi di alcool al giorno, alla lunga non farebbe ingrassare. Una ricerca da prendere con le pinze, onde evitare rischi correlati all’abuso di alcolici. Per questo abbiamo chiesto l’opinione degli esperti del settore. Il dott. Andrea Ghiselli ricercatore dell’Inran (Ist. Nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione) ci ha risposto drasticamente:” Anche fumare un pacchetto di sigarette al giorno si dice faccia dimagrire, ma si muore di cancro ai polmoni. Bisogna distinguere la salute dall’estetica. Il dimagrimento, il controllo del peso corporeo non deve essere il fine ultimo, ma solo il mezzo per vivere di più e meglio, in salute“.
L’avevamo già detto in passato in un altro articolo: sono ancora troppe le donne che considerano i dolori mestruali, anche quelli più insopportabili, un problema irreversibile, perchè proprio della natura femminile. Eppure in molti casi basterebbe rivolgersi a un ginecologo, per trarre benefici importanti dalle moderne terapie non invasive, sviluppate negli ultimi anni. E’ poi crescente il numero di donne esasperate, che si sottopongono ad asportazione dell’utero: ben il 60% di queste potrebbe risolvere grazie a metodi meno definitivi, che non intaccano in nessun modo le capacità riproduttive della paziente.
Oggi ci rivolgiamo a tutte quelle donne in dolce attesa, che se anche dicono di non essere interessate al sesso del nascituro, sperano in gran segreto che si tratti di un maschietto o di una femminuccia. Sapevate che il cibo che mangiate durante la gravidanza non influisce solo sulla salute del bambino, ma anche, in misura minore, sulla possibilità che nasca maschio o femmina? Ce lo rivela una ricerca pubblicata sulle pagine della rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences.

Le persone magre sono bravissime a riconoscere i cibi grassi, è una specie di super-potere che si cela dietro le persone che riescono a schivare, a volte anche magistralmente, i chili di troppo. Ci sono persone che riescono a stare lontane da patatine fritte, cioccolato e cheeseburger in modo naturale, le persone grasse, obese o in sovrappeso, non riescono a riconoscere bene il sapore del grasso e quindi non capiscono quando è giunto il momento di posare la forchetta!
Le buone azioni sono contagiose, ma chi l’avrebbe mai detto? Una ricerca, condotta in laboratorio su un campione di persone ha dimostrato che le buone azioni sono come le ciliegie… l’una tira l’altra, certo a giudicare dal mondo in cui viviamo non si direbbe proprio, anche se io penso che ognuna debba guardare attorno a sè, vedere quello che fa lui in prima persona, per ricevere devi anche dare, altrimenti non funziona, no? Quindi prima di aspettarsi di ricevere sarebbe il caso di dare, forse in questo senso e con questo punto di partenza le buone azioni e le cose belle si potranno diffondere.
Nonostante tutte le nuove acquisizioni mediche degli ultimi anni in fatto di farmaci e terapie, prevenzioni e malattie, qualcuno crede ancora che la menopausa sia una malattia e come tale debba essere trattata. Non è così, la menopausa è una fisiologica condizione della donna, che semmai, può aprire la strada alle malattie, considerato che a causa della diversa e minore concentrazione nel sangue di ormoni femminili, la donna perde il cosiddetto “ombrello protettivo” che fino a prima la preservava dalle malattie cardiache e dagli accidenti cerebrovascolari.