Parto

Depressione post parto: la solitudine non aiuta

Depressione post parto: la solitudine non aiuta

La depressione post-partum riguarda il 10-15% delle mamme di tutto il mondo. Se poi il marito è assente per lavoro, o comunque la mamma trascorre in solitudine gran parte del tempo, la probabilità di sviluppare il problema aumentano in modo esponenziale. Il dott. Rozzoni dell'ASL di Bergamo spiega che intercettare il problema prima del tempo è la chiave per guarire.

Parto: più rischioso nelle donne con menarca precoce

Parto: più rischioso nelle donne con menarca precoce

Secondo lo studio anglosassone si sarebbe potuto osservare che l’intervento mediante parto cesareo o forcipe riguardava quasi 27 donne su cento per quelle donne che avevano avuto il menarca entro i 15 anni d’età, ma tali maggiori rischi riguardavano un numero superiore di donne, pari al 32,4%, laddove si fosse avuta la prima mestruazione ad un’età sotto i 12 anni.

Gravidanza: con più calorie nascerà maschio

Gravidanza: con più calorie nascerà maschio

Una ricerca dell'univirsità del Università del Missuri, pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, ha rivelato che la quantità di calorie assunte dalle donne in dolce attesa, può influire sulla possibilità che il nascituro nasca maschio o femmina.

Intimità: dopo il parto una donna su due la modifica

Intimità: dopo il parto una donna su due la modifica

Ad esempio, i primi mesi subito dopo il parto può accadere che la donna scopra di aver perso il desiderio sessuale, fatto che accade in una buona percentuale di casi alle donne che allattano, impossibile a questo punto non considerare che tali modificazioni siano attribuibili alla diversa modulazione di ormoni sessuali femminili, compresi quelli che intervengono nella lattazione.

Parto: l’esercizio fisico non lo condiziona

Parto: l’esercizio fisico non lo condiziona

Lo studio spagnolo effettuato su donne gravide senza alcuna complicazione, in buona salute, con stili di vita sedentari, sottoposte sotto la supervisione di medici sportivi a moderata attività fisica per un gruppo di loro e indotte per un altro gruppo a continuare il proprio stile di vita ha dimostrato evidenze importanti.

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