Caffè

I dati disponibili sulla salubrità del caffè ed i relativi pareri medici sono contrastanti. Tuttavia, è certo che se assunta ad alte dosi, questa bevanda non è del tutto priva di effetti collaterali. L'utilizzo del caffè tradizionale va sicuramente limitato, o comunque sostituito con quello decaffeinizzato, in caso di alcune patologie fra le quali l'ulcera, le gastriti e l'ipertensione. Ma alcuni recenti studi trovano nel caffè un alleato verso altre patologie. Scopri tutte le news sull'influenza sulla nostra saluta da parte del caffè.

Diabete: il caffè riduce il rischio del 30%

Diabete: il caffè riduce il rischio del 30%

Bere caffè riduce del 30% i rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Sono i risultati di uno studio che compara diverse ricerche con un campione di 1,2 milioni di persone

Caffè: a chi fa bene e quanto berne

Caffè: a chi fa bene e quanto berne

Il caffè è la bevanda preferita dagli italiani e in effetti contiene tantissime sostanza benefiche, specie per le donne. Tuttavia alcune categorie dovrebbero berne con moderazione.

Tumore al seno: il caffè aiuta a prevenirlo

Tumore al seno: il caffè aiuta a prevenirlo

Secondo quanto scoperto dai ricercatori svedesi, il tumore al seno si può prevenire anche bevendo caffè. L’amata bevanda, infatti, riduce i rischi di sviluppare questa neoplasia.

Energy drink: fanno male alla salute?

Energy drink: fanno male alla salute?

Energy drink, bevande gassate e zuccherate, ma cosa entra nell'alimentazione dei nostri adolescenti con tali bibite? L'assessore alla Salute di Milano, invita ad una maggiore attenzione.

Memoria: migliora con caffeina e glucosio

Memoria: migliora con caffeina e glucosio

Una ricerca condotta di recente ha dimostrato come la caffeina e il glucosio siano in grado di stimolare la memoria, non solo rafforzandola, ma contrastando anche la fatica mentale.

Il tumore alla bocca si previene con il caffè

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Per prevenire il tumore del cavo orale basta bere quattro o più tazze di caffè al giorno. Lo rivela un'indagine italiana del Dipartimento di Epidemiologia dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.

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