Un gatto in casa allunga la vita: i benefici per la salute dei cardiopatici

Quando la pet therapy ci mette lo zampino e diventa felina: sembra infatti che i gatti siano persino più efficaci dei cani nell'aiutarci a produrre ossitocina, l'ormone della felicità che riduce ansia, stress e il rischio di incorrere in malattie cardiache

Pubblicato da Maria T. Ferrari Martedì 25 settembre 2018

Un gatto in casa allunga la vita: i benefici per la salute dei cardiopatici

Un gatto in casa aiuta a vivere più a lungo, e avrebbe effetti benefici sulla salute di chi soffre di problemi cardiaci. E’ quanto sostiene il Dott. Andrea Macchi, cardiologo e primario dell’Ospedale di Busto Arsizio, nonché Direttore Generale della Fondazione Iseni. Adottare un gatto può essere di grande aiuto per combattere stress, ansia e depressione, fattori che molto spesso contribuiscono ad aumentare il rischio di incorrere in malattie cardiache.

I gatti e l’ossitocina, l’ormone della felicità

“Il contatto con il pelo del gatto produce ossitocina, l’ormone della felicità” è quanto sostiene Macchi. “A differenza del cane, la difficoltà del gatto a fidarsi dell’essere umano stimola in quest’ultimo l’autocontrollo e l’impegno prolungato nella relazione.
Il contatto con il pelo è piacevole e distensivo, agisce in modo positivo su battito, frequenza cardiaca e pressione arteriosa. Tutto ciò produce quindi enormi benefici a livello cardiovascolare, prolungando e migliorando quindi la vita umana.”
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L’iniziativa: adotta un gatto per vivere più a lungo

Ed è partendo da questa idea che la Fondazione Iseni insieme al Centro Cuore Malpensa ha deciso di avviare una campagna in collaborazione con i gattili sparsi sul territorio: a chi soffre di malattie cardiache verrà proposta l’adozione di un gatto come elemento di supporto alla terapia.
Ovviamente si tratta di un win-win: ovvero rischio cardiovascolare ridotto per i pazienti e una casa accogliente per i gattini abbandonati. Già l’anno scorso le stesse strutture avevano avviato un’iniziativa di pet therapy con l’adozione di cani, e a partire da questo ottobre sarà la volta degli amici felini.