Pulizie di casa: per eliminare le tossine si può pulire meno, ma nei posti giusti

Non è necessario immolare ore del nostro prezioso tempo per pulire casa: l'importante è concentrarci sulle zone che possono nascondere maggiori insidie per la nostra salute

Pubblicato da Maria T. Ferrari Martedì 2 ottobre 2018

Pulizie di casa: per eliminare le tossine si può pulire meno, ma nei posti giusti
Foto Di Prostock-studio/Shutterstock.com

Per eliminare il maggior numero di tossine da casa nel più breve tempo possibile, quello che conta non è quanto pulisci, ma dove stai pulendo. Nell’ambiente domestico ci sono infatti alcune sostanze che sono più pericolose di altre. I composti organici volatili (COV) ad esempio possono causare mal di testa e irritazione a occhi, naso e gola. Si trovano comunemente nelle vernici, nei detersivi, nei mobili e nei tessili e vengono rilasciati nell’aria gradualmente.

Le conseguenze sulla salute dei composti organici volatili

A meno di una particolare sensibilità, queste sostanze non provocano disturbi immediati. Ma il loro accumulo nel tempo può diventare nocivo per la nostra salute. Molto dipende dalla predisposizione genetica, dai livelli di stress e dall’ambiente in cui si vive. Ma i COV possono interferire con gli ormoni che regolano il metabolismo, la vita sessuale e il sonno. Per questo una casa sporca può persino farci ingrassare!

Attenzione ai detersivi

Benzene, etilene e xylene sono composti organici volatili che si trovano spesso nei detersivi. Per evitare di contaminare il nostro ambiente domestico con queste sostanze, possiamo utilizzare detergenti eco-friendly che ne sono privi.

Concentriamoci sulla pulizia delle zone più “toccate”

Alcune parti della nostra casa meritano più olio di gomito rispetto ad altre. Il pavimento ovviamente è molto importante, in particolare se non ci togliamo le scarpe prima di entrare.
Ma ci sono anche zone meno ovvie che vanno pulite con attenzione, e sono quelle che tocchiamo più spesso: elettrodomestici, maniglie e interruttori della luce. Dite la verità, quanto spesso li pulite?
Niente di complicato comunque: basta munirsi di un panno inumidito con i detergenti sopra citati oppure con semplici ma efficaci detersivi fai da te.

L’importanza di asciugare dopo aver lavato

Attenzione alla muffa, una grande nemica della salute. Non lasciama acqua stagnante in giro per casa: dopo aver lavato qualsiasi superficie o tessuto dobbiamo assicurarci che asciughi per bene. Facciamo particolare attenzione in bagno o vicino al lavello della cucina.

Ogni quanto bisogna pulire?

Dipende dalle abitudini: se ci abituiamo ad asciugare il box doccia ogni volta che ci laviamo e puliamo sempre la cucina dopo aver cucinato, basterà una passata “profonda” ogni 3 o 4 settimane.
La polvere invece è un discorso a parte: va fatta minimo una volta a settimana, ma se viviamo vicino a strade trafficate, cantieri edili o abbiamo un animale in casa, sarà probabilmente necessario eliminarla ogni 3 o 4 giorni.

I trucchi per purificare l’aria

Banalmente, aprire la finestra quando possibile almeno per qualche ora durante il giorno o la notte. E farci aiutare dalle piante che purificano l’aria come il bamboo, l’aoe vera o il clorofito.