Virus HIV: il vaccino anti vaiolo ne rallentava la diffusione

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    Virus HIV: il vaccino anti vaiolo ne rallentava la diffusione

    Erano i primi anni 70 quando negli Stati Uniti iniziava la graduale sospensione della vaccinazione obbligatoria contro il vaiolo, che avrebbe successivamente coinvolto tutti i paesi occidentali. La malattia era ormai estinta: l’ultimo caso diagnosticato risaliva al 1949 e l’antivaiolosa non era dunque più necessaria. Poco tempo dopo esplodeva in tutta la sua violenza la diffusione di un altro virus altrettanto pericoloso: quello dell’HIV. Una semplice coincidenza? Stando ai risultati di una ricerca pubblicata recentemente sulle pagine di BMC Immunology, sembrerebbe proprio di no.

    Partendo dall’ipotesi che l’antivaiolosa rallentasse anche la diffusione dell’HIV, i ricercatori di alcune università americane hanno esaminato la reattività del sistema immunitario in soggetti vaccinati contro il vaiolo. In queste persone, la replicazione virale dell’HIV è risultata 5 volte più lenta rispetto a quanto riscontrato nei soggetti non vaccinati. Un risultato davvero sorprendente, che sembrerebbe confermare la correlazione ipotizzata dagli studiosi.

    Raymond, uno degli autori della ricerca, ha detto che tutte le spiegazioni proposte in passato “sono state confutate o si sono dimostrate comunque non in grado di spiegare adeguatamente il comportamento della pandemia da Hiv. La nostra scoperta che la precedente immunizzazione con il virus del vaiolo potesse conferire un qualche grado di protezione rispetto a una successiva infezione con l’Hiv suggerisce che la sospensione di questa vaccinazione possa essere una parte della spiegazione”. Non resta che aspettare i risultati delle prossime ricerche e sperare che sia la volta buona.

    Foto da:

    emergency.cdc.gov