Una nuova terapia per la vitiligine?

Nuove speranze terapeutiche per trattare la vitiligine

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Martedì 26 luglio 2011

Una nuova terapia per la vitiligine?

Una nuova terapia per la vitiligine potrebbe migliorare la qualità della vita di chi ne è affetto. Finora tra le varie metodiche per curare e dunque sviluppare la colorazione nelle aree più bianche della pelle (la vitiligine consiste in chiazze localizzate in cui i melanociti non sviluppano la normale pigmentazione della cute), sono state usate tecniche fototerapiche a luce calda. Purtroppo queste però tendono ad irradiare anche le parti sane e dunque a non risolvere pienamente il problema.

La professoressa Jana Hercogova, direttore della Clinica dermatologica dell’Università di Praga, avrebbe però studiato un nuovo metodo risolutivo: la Microfototerapia Bioskin Evolution che emanerebbe raggi ultravioletti solo nella parte malata utilizzando l’intensità necessaria. La tecnica è stata ampiamente testata su 825 pazienti ed i risultati, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Dermatology Therapy: a due anni di trattamento con questa metodica 594 pazienti hanno ottenuto una ri-pigmentazione della macchia di vitiligine del 75-100%; 135 una ri-pigmentazione del 50-75% e 96 meno del 50%.

Va ricordato che la vitiligine non è contagiosa e non provoca altri sintomi oltre quello estetico e dunque psicologico. Come vi abbiamo già raccontato ne soffre anche Mara Maionchi (e ne ha sofferto Michael Jackson)