Un seno nuovo? Si, con le “maniglie dell’amore”

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    Un seno nuovo? Si, con le “maniglie dell’amore”

    Buone notizie per tutte le donne che, a causa del cancro, hanno subito l’asportazione parziale o totale della mammella. Il chirurgo Ariel N. Rad e i colleghi della Johns Hopkins School of Medicine hanno sviluppato una nuova tecnica chirurgica che prevede l'utilizzo del tessuto grasso delle maniglie dell'amore, per ricostruire il seno delle pazienti sottoposte a un intervento di mastectomia. La notizia è stata pubblicata sulla rivista Microsurgery, solo dopo che gli esperti hanno messo a punto la tecnica, testandola per diversi mesi, prima sui cadaveri e in seguito anche su alcune pazienti.

    Il dott. Rad ha spiegato che "quando non vengono utilizzate protesi, la tecnica più comune per la ricostruzione è utilizzare tessuto grasso prelevato dalla regione addominale delle pazienti, ma quando le pazienti sono magre è un’opzione non praticabile. Il piano B di solito è usare tessuto grasso prelevato dai glutei delle pazienti, ma questa tecnica – per quanto efficace e sicura – ha effetti deformanti sui glutei e pone all’equipe chirurgica alcuni problemi tecnici con i vasi sanguigni". Un problema quest'ultimo che con il nuovo intervento non si presenterebbe: il tessuto delle maniglie dell'amore è dotato di vasi sanguigni abbastanza lunghi per fare connessioni migliori e ricreare il seno alla perfezione, senza problemi per la circolazione.

    Insomma, l'intervento si presenta come una vera rivoluzione, perchè scongiura i rischi delle precedenti operazioni, apre le porte anche alle donne più magre e forse convincerà anche le pazienti più scettiche ad abbandonare le protesi. Se volete saperne di più, vi consiglio di collegarvi direttamente al sito della Johns Hopkins School of Medicine.

    Foto da:

    www.brownoneal.com