Tumore: matrimonio a rischio quando si ammala la donna

Quando la donna contra un tumore o un'altra patologia grave, la coppia rischia di spezzarsi nel 21% dei casi. A volte è l'uomo ad abbandonare la partner, altre volte è la donna stessa a fare le valigie dopo la guarigione.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Lunedì 5 luglio 2010

Tumore: matrimonio a rischio quando si ammala la donna

In salute e in malattia, finché morte non li separi? Macché! A dividere una coppia basta un tumore, soprattutto quando ad ammalarsi è lei. Numeri che non lasciano spazio ai dubbi: il 21 per cento delle coppie tende a divorziare quando la donna contrae il cancro. E quando si ammala lui? La percentuale scende al 3%. L’uomo non scappa subito, ma dopo essere stato accanto alla partner nel periodo più delicato delle cure. E non è sempre lui a scegliere: spesso è la donna stessa che, dopo la guarigione, acquista maggiore fiducia nelle proprie capacità e decide di abbandonare il marito.

I ricercatori del Seattle Cancer Care Alliance hanno coinvolto in un’indagine, durata cinque anni, un campione stratificato di 515 individui affetti da alcune gravi tipologie di tumore o da altre patologie mortali, come la sclerosi multipla. Ebbene, la malattia porta alla separazione della coppia nel 12% dei casi. Una percentuale che sale al 21% quando ad ammalarsi è la donna e scende al 3% se a contrarre la malattia è l’uomo (dalla media dei due dati emerge il 12% calcolato sul totale). Manco a dirlo, la rottura avviene più frequentemente quando il matrimonio è stato celebrato da poco o i coniugi sono molto giovani. La solitudine del paziente abbandonato non fa che aggravare i sintomi della patologia, rendendo le cure inefficaci.

Patrizia Pugliese, responsabile del Servizio di Psicologia all’Istituto Tumori Regina Elena di Roma, non può che confermare la tesi che emerge dai dati raccolti: “se un’unione va in crisi nella stragrande maggioranza dei casi è il marito che se ne va e la separazione riguarda soprattutto le persone giovani o le unioni formate da poco. Ma scoppiano davvero sole le coppie che avevano già dei problemi, magari trascurati, lasciati sopire per anni. E la malattia li mette in evidenza, li esaspera”. Spesso l’uomo è disposto a seguire la partner nel periodo più delicato delle cure, ma appena c’è il tempo di riflettere e si dovrebbe tornare alla normalità, la coppia rischia di spezzarsi.

A questi dati bisogna aggiungere anche le stime dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom): nei mesi scorsi il 25% delle 400mila italiane ad oggi guarite dal tumore al seno ha chiesto la separazione dal marito, perchè non è stato in grado di far fronte al problema in modo adeguato. Come a dire che, in un modo o nell’altro, è sempre colpa dell’uomo!

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