Tumore del colon retto: l’aspirina lo previene

L'assunzione quotidiana di piccole dosi di aspirina riduce di un quarto il rischio di sviluppare il tumore del colon retto nel lungo periodo. Lo suggerisce un'indagine condotta dai ricercatori britannici dell'Oxford John Radcliffe Hospital.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Sabato 23 ottobre 2010

Tumore del colon retto: l’aspirina lo previene

L’aspirina, assunta in piccole dosi, aiuta a prevenire il tumore al colon retto e ne riduce la mortalità. Più in particolare, le probabilità di sviluppare la neoplasia risulterebbero ridotte di un quarto e il rischio di morte di oltre un terzo. Sono le conclusioni di uno studio coordinato da Peter Rothwell del John Radcliffe Hospital presso la Oxford: i risultati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista specializzata Lancet.

L’aspirina, da sempre utilizzata per alleviare i sintomi del mal di testa, viene attualmente prescritta per la prevenzione delle malattie cardiovascolari nei soggetti a rischio. E’ già stato dimostrato, infatti, che il farmaco è in grado di proteggere il cuore e prevenire la comparsa di pericolose patologie come l’ictus e l’infarto. Ora, grazie alla ricerca britannica, si scopre che l’aspirina, assunta nelle dosi giuste (circa un quarto della quantità necessaria per far passare un attacco di cefalea), può assumere una funzione preventiva anche per quanto riguarda il cancro al colon.

Per giungere queste conclusioni, i ricercatori hanno tenuto sotto osservazione 14000 volontari per 20 anni. Una parte degli esaminati assumeva quotidianamente una piccola dose di aspirina per la prevenzione delle patologie cardiovascolari. Dall’analisi dei risultati è emerso che l’assunzione del FANS riduce del 24% il rischio di sviluppare il tumore del colon e del 35% il rischio di morte per questa neoplasia. Vista l’ampiezza del campione preso in esame e la durata dell’indagine, i risultati acquistano un valore scientifico che non va sottovalutato.