Tumore: con alcool, fumo e grigliate aumenta il rischio per lo stomaco

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    Tumore: con alcool, fumo e grigliate aumenta il rischio per lo stomaco

    Il tumore allo stomaco è un vero big killer. In oncologia è il quarto per incidenza ed il secondo per mortalità. Nel corso del XII Congresso dell’Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) che si è tenuto nei giorni scorsi, si è parlato molto delle possibilità di prevenzione: alcool, fumo e grigliate, che gli oncologi hanno definito “stravizi del weekend”, andrebbero assolutamente evitati. Non solo: il cancro allo stomaco colpisce maggiormente gli uomini, ma le donne hanno un ruolo fondamentale nel prevenirlo perché sono loro nella maggior parte dei casi a fare la spesa e cucinare.

    L’alimentazione gioca un ruolo decisivo nel tumore allo stomaco. La dieta mediterranea, i cereali, la frutta e la verdura fresca con particolare riguardo all’assunzione di Vitamina C sono assolutamente da preferire, mentre vanno evitati gli insaccati e le carni rosse, specie se bruciate come nelle grigliate.

    Anche l’obesità rappresenta un fattore di rischio, come pure l’alcool ed il fumo. In Italia vengono diagnosticati ogni anno 12.500 nuovi casi e purtroppo la mortalità colpisce circa 7.500 persone. Decisamente troppe per non tentare un’informazione più capillare. E’ per questo motivo che l’Aiom ha realizzato una guida con tutte le informazioni necessarie circa il tumore allo stomaco: la prevenzione, i sintomi, la diagnosi e le terapie, ma anche ricette divise per regione, analizzate dal punto di vista della salute dello stomaco e della prevenzione del cancro allo stomaco. C’è una grande differenza tra regione e regione dal punto di vista dell’incidenza della malattia e questo dipende da fattori ambientali, ma anche e soprattutto dall’alimentazione.

    Il libro è in vendita in tutte le librerie per le edizioni Giunti ed è sotto forma di vademecum, con domande e risposte. Nel libro, come pure nel congresso si affronta anche il tema delle terapie: dal 2011 sarà disponibile per la cura di alcune forme di tumore allo stomaco il trastuzumab già utilizzato per il tumore al seno. L’alta mortalità dipende purtroppo dal fatto che i sintomi si manifestano ad uno stadio già avanzato: la diagnosi precoce anche in questo caso è fondamentale.