Tubercolosi: il 24 marzo è il World Tb Day 2010

La tubercolosi è una malattia infettiva che normalmente colpisce i polmoni, ma può interessare anche altre parti dell'organismo. E' diffusa soprattutto nei paesi in via di sviluppo, mentre da noi colpisce soprattutto tossicodipendente e malati di AIDS. Il 24 marzo si celebrerà la giornata mondiale per la lotta alla tubercolosi, che segna il raggiungimento di metà del percorso globale avviato nel 2006, con l'obiettivo di contrastare la diffusione della patologia nel mondo.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Lunedì 22 marzo 2010

Tubercolosi: il 24 marzo è il World Tb Day 2010

La tubercolosi, detta anche tisi, è una malattia infettiva scatenata da microbatteri (Mycobacterium tuberculosis) che normalmente colpisce i polmoni, ma può interessare anche altre parti dell’organismo. I numeri per questa patologia sono inquietanti: il 30% della popolazione mondiale ne è affetta e solo nel 2007 sono stati registati quasi dieci milioni di nuovi casi. La malattia è diffusa prevalentamente nei paesi in via di sviluppo, mentre da noi colpisce soprattutto tossicodipendenti e malati di AIDS.

Per rispondere al problema nel 2006 è partito il Piano globale per la lotta alla tubercolosi che durerà fino al 2015 e il prossimo 24 marzo si celebrerà il World Tb Day 2010, per festeggiare il raggiungimento di metà del percorso decennale. Un giorno importante, incentrato sulle persone e sulle istituzioni che lavorano ogni giorno per contrastare la diffusione della malattia nel mondo.

Ma gli obiettivi del World Tb Day 2010 sono diversi: è necessario incrementare gli sforzi, trovare nuove partnership che alimentino i fondi da investire nella ricerca, sviluppare e proporre nuove tecnologie per tamponare la diffusione della patologia e ottimizzare le terapie per curare chi è già ammalato.

Anche l’Italia parteciperà attivamente: per il 23 marzo sono previsti un seminario scientifico e una conferenza stampa nella Camera dei deputati. Il 24 marzo invece si terrà un concerto nell’Auditorium Radio Popolare di via Ollearo a Milano e verranno raccolti fondi nelle piazze italiane più importanti. Per chi volesse ottenere maggiori informazioni è disponibile il sito web dedicato al progetto www.stoptb.it.

Foto da:
www.stoptbafrica.org