Stop alla malaria con un nuovo farmaco creato in Italia

La malaria non è una malattia troppo lontana da noi. E' presente infatti anche in Europa, benché si tratti di casi importati da chi viaggi nelle zone endemiche, dove ancora muoiono per questa malattia 880.000 persone l'anno essenzialmente bambini. Ora una nuova cura

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Giovedì 6 ottobre 2011

Stop alla malaria con un nuovo farmaco creato in Italia

La malaria colpisce ogni anno nel mondo almeno 250 milioni di persone ed è responsabile di circa 880.000 decessi, nell’85% dei casi bambini con meno di 5 anni. Un nuovo farmaco ha recentemente ricevuto il parere favorevole dall’EMA (l’Agenzia Europea per i Medicinali) e sta per essere immesso in commercio. Se ne è parlato nel corso del 7° Congresso di Medicina Tropicale che si conclude oggi a Barcellona, dove sono stati commentati anche i risultati delle sperimentazioni avvenute in Africa ed in Asia.

Sono stati coinvolti circa 2.700 pazienti affetti da malaria non complicata da Plasmodium falciparum, più di 1000 erano bambini ed i casi di guarigione si sono attestati sul 95%. Il tutto è frutto del lavoro di ricercatori italiani della Sigma-Tau in partnership con Medicines for Malaria Venture (MMV) che invece ha sede a Ginevra. Il nuovo farmaco combina in un’unica compressa due principi attivi la diidroartemisinina e la piperachina. Il primo è un derivato da una pianta utilizzata dalla medicina tradizionale cinese, capace di contrastare il parassita della malaria, mentre il secondo ha in più la capacità di rimanere in circolo più a lungo e dunque garantire una guarigione più completa.