Stanchezza di primavera: i rimedi naturali che funzionano davvero

Rimedi naturali per combattere la stanchezza in primavera, per tenere alla larga la spossatezza primaverile.

Pubblicato da Camilla Buffoli Martedì 10 marzo 2015

Stanchezza di primavera: i rimedi naturali che funzionano davvero

Stanchezza di primavera, uno degli effetti collaterali più evidenti del cambio di stagione. Una malattia o un disturbo per cui preoccuparsi? Decisamente no. Un po’ di spossatezza, complice l’arrivo della primavera, è assolutamente normale. Il corpo umano, come quello di ogni altro essere vivente, deve riadattarsi a nuovi ritmi, a nuove temperature e una quantità diversa di luce solare. E, per questi motivi, la stanchezza primaverile è dietro l’angolo. Niente paura, però, ecco i rimedi naturali che funzionano davvero e qualche consiglio utile per fronteggiare la continua voglia di appisolarsi e la mancanza di energie.

I rimedi naturali

La stanchezza psicofisica rischia di smorzare ogni entusiasmo e voglia di fare quando si comincia a “sentire la primavera”, come recita un vecchio detto popolare. Ma non è necessario arrendersi all’istinto di poltrire. Con gli alleati naturali giusti, si possono ritrovare entusiasmo ed energie.

Grazie al ginseng, per esempio, dalle proprietà toniche, energetiche e rinvigorenti: 10 grammi dell’estratto secco di questo antico rimedio protagonista della medicina tradizionale cinese, assunti la mattina appena svegli a stomaco vuoto possono essere la soluzione ideale per affrontare la giornata con una carica nuova.

Perfetti allo scopo anche il ginko biloba e il guaranà. Il primo assicura un’azione antidepressiva, antiossidante e tonica. Il secondo, invece, è un rimedio psicostimolante e tonico, perfetto contro affaticamento e spossatezza. Una compressa di estratto secco di ginko biloba o di guaranà assunta la mattina appena svegli e si può tenere alla larga la stanchezza primaverile.

Gli altri rimedi e consigli utili

Tra gli altri rimedi efficaci per preparare l’organismo alla “stagione del risveglio” ci sono i Fiori di Bach. In particolare, ottimi allo scopo, Oak, Olive e Hornbeam. Una sferzata di energia extra è garantita anche dagli oligoelementi: l’associazione rame-oro-argento può essere l’ideale.

Via libera agli alleati offerti dalla natura, certo. Ma anche alle buone abitudini a tavola e ai corretti stili di vita. Una buona dose di sport quotidiano, per esempio, può garantire una benefica accelerazione del metabolismo, una scorta in più di energie e di voglia di fare.

Da modulare con attenzione anche dieta e abitudini a tavola, preferendo frutta e verdura di stagione, ma anche cereali integrali, che garantiscono un buon apporto di zuccheri nel sangue ed energie a lento rilascio, spinaci e legumi, una preziosa fonte di potassio, magnesio e ferro. Da evitate, invece, per non rischiare di peggiorare la situazione, gli alimenti carichi di grassi e calorie, la carne rossa e i latticini. Il tutto completato da un apporto quotidiano abbondante di acqua, almeno un litro e mezzo ogni giorno.