Sinusite ricorrente ed episodi di epistassi? Potrebbe dipendere dal setto nasale deviato

Un setto nasale deviato può dare diversi problemi: da frequenti episodi di epistassi alla sinusite, dalle cefalee ai polipi nasali, dal russamento alle apnee notturne.

Pubblicato da Paola Perria Giovedì 22 settembre 2011

Sinusite ricorrente ed episodi di epistassi? Potrebbe dipendere dal setto nasale deviato

Sono diversi i disturbi che si possono ricondurre ad un setto nasale deviato, e non sempre hanno direttamente a che fare con la respirazione. Anzi, spesso chi presenta questa caratteristica anatomica, ignora di averlo, proprio perché non si rende conto di respirare male o a fatica. E tuttavia, un cattivo funzionamento del nostro naso, può comunque creare diverse problematiche, che vanno dalla sinusite ai sanguinamenti spontanei (episodi di epistassi) fino a forme di mal di testa come la cefalea.

Naturalmente, uno dei campanelli d’allarme è costituito dal russamento durante il riposo notturno, specie se associato a fenomeni di apnea. “Il naso è la via maestra per il passaggio dell’aria nel corso della respirazione – ci spiega il prof. Claudio Albizzati, responsabile del servizio di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Multimedica di Milano – Il naso filtra, purifica, umidifica e riscalda l’aria in entrata; raffredda e asciuga l’aria in uscita. Se non funziona bene, per una deviazione del setto, le conseguenze possono essere diverse”.

Quali? “Quando il naso fallisce le sue funzioni di filtro e scambiatore d’aria e umidità s’instaura un processo di irritazione continua del sistema respiratorio con diverse conseguenze che possono manifestarsi subito o successivamente, predisponendo a epistassi, ipertrofia dei turbinati, infezione dei seni paranasali con conseguenti episodi di sinusite, sviluppo di polipi nasali da pressione, alcuni tipi di cefalea.

Questa condizione può predisporre al russamento e alle apnee notturne. Molto spesso è la presenza di questi disturbi a condurre i pazienti dallo specialista”. Una volta stabilito, grazie all’esame dall’otorinolaringoiatra, che il proprio setto nasale è deviato, come si può procedere per risolvere il problema? Attraverso un intervento di rinosettoplastica funzionale, che prevede una:

“Incisione della mucosa nasale e una rimozione dei pezzi di osso e cartilagine esuberanti – prosegue il dott. Albizzi – Negli interventi più estesi i frammenti rimossi vengono spesso usati per rimodellare l’interno del naso. Dopo questo tipo di intervento con resezioni mirate, in genere il paziente respira subito con il naso e non deve ricorrere a tamponamenti. Un naso operato correttamente e senza complicanze non deve fare male”, conclude lo specialista.