Sindrome da panettone: colpisce 6 milioni di italiani

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    Sindrome da panettone: colpisce 6 milioni di italiani

    Sindrome da panettone? Ebbene si, esiste e colpisce ben 6 milioni di italiani. Anche se potrà sembrarvi uno scherzo, si tratta di una vera e propria patologia individuata dal dal professor Attilio Giacosa, Direttore Scientifico del Dipartimento di Gastroenterologia del Gruppo Sanitario Policlinico di Monza. Solitamente, infatti, le malattie colpiscono tutto l’anno, la sindrome da panettone, invece, si presenta durante il mese di dicembre e per qualche giorno, mandando in tilt il nostro apparato digerente e provocando irritazioni e disagi intestinali.

    La sindrome da panettone, come si può facilmente immaginare, consiste in un abbuffamento sfrenato tra Natale e Capodanno. Non a caso, gli stravizi alimentari sono una delle cause principali alla base del mal di stomaco. Mangiare e bere a dismisura, soprattutto dolci e alcolici, confonde il nostro apparato digerente che non è abituato ad introdurre così tanto cibo, e causa infiammazioni e disagi a livello intestinale.

    Secondo il professor Attilio Giacosa non è un problema da prendere sottogamba, anzi, la sindrome da panettone ha tutte le carte in regola per essere una vera patologia, tanto è vero che colpisce 6 milioni di italiani. Il professore ha detto che:

    Il cattivo funzionamento dell’intestino e’ un disturbo fastidioso che rischia di rovinare e mettere a repentaglio le tanto attese vacanze natalizie, ma nella maggior parte dei casi basta un po’ di attenzione per salvare intestino, salute e vacanze.

    L’unica cura allora, è il buon senso, in fondo, per stare bene e non ingrassare basta osservare poche e semplici regole. Via libera ai dolci, le salsine e ai liquori, ma con cautela!… dopotutto, Natale e Capodanno capitano solo una volta.

    Tuttavia, per prevenire l’irritazione e anche per favorire il riequilibrio della flora intestinale si consiglia di assumere un integratore di fermenti lattici probiotici arricchiti con Zinco e Lattoferrina.