Si può fare la ceretta sul tatuaggio?

La ceretta si può fare anche in presenza di un tatuaggio senza rischi.

Pubblicato da Camilla Buffoli Mercoledì 31 luglio 2013

Si può fare la ceretta sul tatuaggio?

Una domanda frequente, che può sembrare banale, ma non lo è: si può fare la ceretta sul tatuaggio? La risposta è sì. Con le dovute precauzioni e un po’ di pazienza, non c’è nessun rischio che l’estetista, insieme ai peli superflui, strappi via anche l’immagine tatuata sulla pelle. Ecco perché.

Niente rischi e controindicazioni

Nessuna paura, tra i metodi di depilazione, per eliminare dalla pelle i peli superflui, consentiti in presenza di un tatuaggio, la ceretta si aggiudica un posto d’onore. Come il rasoio e l’epilatore elettrico, anche la ceretta non comporta nessun rischio per l’integrità del tatuaggio. Da evitare, invece, il laser, che rischia di avere effetti deleteri, e la crema depilatoria, complice il non ben identificato contenuto chimico.

Infatti, Il tatuaggio non è un disegno superficiale, che resta sugli strati più esposti della pelle, anzi. Si tratta di un’immagine o una scritta incisa sulla pelle, attraverso l’uso di un ago e di sostanze colorate specifiche. Con l’ago imbevuto del colore desiderato, il tatuatore esegue sulla pelle della persona piccoli fori, seguendo l’intero contorno del disegno che deve realizzare. Completato il contorno, il tatuaggio può essere riempito con i colori desiderati.

Qualche cautela e un po’ di attenzione

Se è vero che non c’è nessun motivo valido per evitare la ceretta nel punto dove la pelle è decorata con un tatuaggio, è altrettanto vero che un po’ di pazienza, quando il tatuaggio è appena fatto, è d’obbligo. Il consiglio, per evitare ogni rischio, è di aspettare due settimane dopo aver fatto il tatuaggio prima si sottoporsi a una seduta dall’estetista per rimuovere i peli superflui con la ceretta.