Salute dopo i 50 anni: la nuova campagna di prevenzione della Regione Lazio

Nella Regione Lazio a breve partirà una nuova campagna informativa e di visite gratuite dedicata agli Over 50. Un camper attrezzato e corredato di medici scoverà pazienti nei mercati rionali

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Venerdì 21 gennaio 2011

Salute dopo i 50 anni: la nuova campagna di prevenzione della Regione Lazio

“Salute per i 50….e oltre” è questo lo slogan della nuova campagna di prevenzione fortemente voluta da Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio e realizzata in collaborazione con l’Istituto San Gallicano. A partire dal prossimo 28 febbraio e fino al 2 Aprile, alcuni camper attrezzati gireranno nei vari mercati rionali del territorio. Questi luoghi sono stati scelti perché soprattutto la mattina, hanno un’alta frequentazione di persone over 50. E’ a loro che è rivolta questa preziosa iniziativa. Perché si sa che all’incirca a questa età occorre fare un bel tagliando di controllo!

Ma non tutti ne sono consapevoli, oppure, ancora nel pieno degli impegni sociali e professionali, rimandano di volta in volta gli esami ed i test di controllo opportuni. E allora, come dire: “se il paziente non va dal dottore…..” è il dottore che lo raggiunge nel suo ambiente quotidiano. Nella fattispecie le visite gratuite saranno effettuate dal personale medico del Inmpg San Gallicano di Roma. In questo caso saranno interessati tutti gli ultracinquantenni, di ambo i sessi. Questo progetto segue quello sulle donne “Mi state a Cuore” che si è concluso lo scorso 6 gennaio dopo aver effettuato circa 6.500 visite, tutte al femminile e presso alcuni centri commerciali della Regione Lazio. Un grande successo dunque che ha meritato un bis, e che sarà seguito anche da un’ulteriore campagna informativa e di prevenzione rivolta agli adolescenti.

Iniziative di questo tipo sono importanti: la regione in questione è una delle tante, sul territorio nazionale ad essere in pieno deficit sanitario e forse si è capito che prevenire, non solo è meglio che curare, ma costa anche meno. Certo è che assistere in contemporanea a tagli di posti letto e a ticket con sovrattassa non è il massimo, per i cittadini. Ma un’attenzione alla salute, almeno è dimostrata. Staremo a vedere.