Ragazza morta per 70 minuti a Bologna: ritorna a vivere

da , il

    Ragazza morta per 70 minuti a Bologna: ritorna a vivere

    Morta per 70 minuti, poi ritorna a vivere. E’ la storia di una ragazza salvata per miracolo al Sant’Orsola di Bologna. La giovane donna, infatti, mentre si trovava al lavoro, ha avvertito un malore e all’improvviso il suo cuore ha smesso di battere. La chiamata al 118 è stata immediata. Sull’ambulanza, che ha raggiunto la ragazza in soli 8 minuti, si trovava anche una specializzanda che, durante tutto il tragitto, ha eseguito su di lei il massaggio cardiaco e una manovra particolare chiamata ipotermia per abbassare la temperatura corporea.

    Purtroppo, le malattie cardiovascolari sembrano essere diventate una prerogativa femminile, anche se la prevenzione può fare molto ed è sicuramente l’arma migliore da sfoderare contro ogni sorta di malattia, cerchiamo di non dimenticarlo.

    Le probabilità di sopravvivenza, per la giovane donna, erano davvero bassissime, ma grazie all’insistenza degli infermieri, che hanno protratto gli interventi per 70 minuti, usando la defibrillazione per ben 12 volte, la ventilazione meccanica e i farmaci a base di adrenalina, il suo cuore ha ripreso a battere.

    il professor Gianfranco Di Nino, direttore dell’Anestesia e Terapia intensiva polivalente, ha spiegato che:

    Quanto avvenuto è sicuramente un fatto straordinario. Per quella donna c’erano pochissime speranze. E’ il risultato di una bella catena nel soccorso, a cominciare dalla componente infermieristica e dalla dottoressa che ha massaggiato la donna. Poi abbiamo subito deciso di optare per l’ipotermia, un protocollo che può dare buoni risultati e, una volta arrivati in pronto soccorso, la paziente è stata prontamente accompagnata nella Terapia intensiva polivalente. Se siamo riusciti a salvare la 31enne, è stato per il contatto rapido che abbiamo preso con il pronto soccorso e per la scelta terapeutica effettuata, a partire dall’ambulanza. Stare per più di un’ora senza battito e poi riuscire a riprendersi è un fatto davvero non usuale, abbastanza straordinario.

    Adesso, la ragazza deve riprendersi completamente, sarà tenuta sotto osservazione ancora per qualche settimana, ma come assicurano gli stessi dottori, il suo recupero è ottimo.

    Come dicevamo prima, la prevenzione in questo senso è importantissima, anche perché dopo i 40 anni il cuore delle donne è protetto dagli estrogeni fino alla menopausa. Poi, i cambiamenti ormonali lo sottopongono ad una serie di rischi cardiovascolari da non sottovalutare.