Rachitismo: cause, sintomi e terapie

Il rachitismo è una patologia caratteristica dell'età pediatrica, causata da una carenza di vitamina D. Scopriamo insieme le cause, i sintomi e le terapie utilizzate per la guarigione.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Martedì 30 novembre 2010

Rachitismo: cause, sintomi e terapie

Il rachitismo è l’insieme delle alterazioni scheletriche causate da una insufficiente deposizione di calcio e di fosforo nel tessuto osseo, per una carenza di vitamina D. Se fornita attraverso gli alimenti o i farmaci , questa vitamina viene sintetizzata nella cute sotto l’azione dei raggi solari. Le principali azioni della vitamina D sono il controllo della mineralizzazione ossea e l’assorbimento intestinale del calcio. Se c’è carenza di vitamina D le ossa vanno incontro a decalcificazione.

Fortunatamente il rachitismo è diventato piuttosto raro, grazie alla profilassi, che viene attuata somministrando la vitamina necessaria. I principali sintomi sono: pallore, ipotonia muscolare, sudorazione abbondante, deformazione al torace (a petto di pollo).

Il rachitismo non curato lasciava delle deformazioni scheletriche permanenti a carico dei segmenti ossei colpiti. Attualmente ciò non accade più. Esistono tuttavia ancora delle forme sfumate o meno gravi, secondarie a un fabbisogno particolarmente elevato di vitamina D, non coperto dalle usuali dosi somministrate per la profilassi, oppure dovute a malassorbimento intestinale della vitamina. In questi casi sporadici è necessario ricorrere alla somministrazioni di dosi maggiori, per bocca o per iniezioni. Nelle belle giornate è necessario trascorrere il maggior tempo possibile all’aria aperta e al sole, soprattutto in inverno e in primavera, in riva al mare o in montagna.

Bisogna infine ricordare che questa malattia colpisce soprattutto i bambini: sarà compito della mamma far assumere al figlio, ogni giorno, una dose adeguata di vitamina D, anche a traverso una corretta alimentazione.