Quali rimedi per la diarrea?

In genere la diarrea passa in pochi giorni. Non bisogna trascurarla perché può rapidamente portare a disidratazione, ma soprattutto va bloccata quanto prima se si ha la necessità di uscire ed andare al lavoro: non avere un bagno immediatamente a disposizione può essere drammatico. Ecco qualche consiglio.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Martedì 31 gennaio 2012

Quali rimedi per la diarrea?

La diarrea rappresenta un’alterazione della attività intestinale piuttosto frequente, solitamente passeggera, ma che necessita di accortezze laddove si protragga nel tempo: può infatti portare rapidamente alla disidratazione dell’organismo. Tra le cause più frequenti le infezioni virale e batteriche o l’assunzione di cibi deteriorati. Molto spesso può dipendere anche dall’utilizzo di alcuni farmaci come gli antibiotici. In altri casi può essere provocata da sbalzi ormonali o colpi di freddo, ma anche da fattori psicologici.

Quasi sempre basta adottare una dieta alimentare leggera ed astringente, abbinata ad una continua assunzione di liquidi (anche solo acqua e zucchero, da evitare alcol e bevande gassate). Alcuni medicinali da banco possono essere comunque d’ausilio in questo senso: parliamo dei cosiddetti farmaci antidiarroci per automedicazione. Si usano solitamente quando si è certi che non vi sia un’infezione batterica (in questo caso è il medico che deve prescrivere la giusta terapia antibiotica).

Gli antidiarroici come il loperamide agiscono rallentando i fisiologici movimenti intestinali che portano all’espulsone delle feci: in questo modo l’acqua contenuta ha più possibilità di essere riassorbita per tempo e dunque diminuiscono sia le scariche diarroiche che i liquidi in esse contenute. Ci sono poi i cosiddetti “assorbenti intestinali” che come dice il nome, agiscono sull’assorbimento dell’acqua dalle feci (il più comune è sicuramente “Streptomagma”).

Infine è possibile usare i probiotici (fermenti lattici) che agiscono ristabilendo la fisiologica flora batterica intestinale: non sono propriamente antidiarroici, ma aiutano a ripristinare più velocemente uno stato di salute dell’intestino migliore. Un abuso di tutte queste sostanze non è mai ottimale, come pure non lo è l’utilizzo a lungo termine che può avere effetti collaterali importanti. Il consiglio del farmacista e soprattutto del medico curante è fondamentale, specialmente se la diarrea dura più di tre – quattro giorni: va individuata la causa precisa.