Psoriasi del cuoio capelluto: immagini, cure e rimedi naturali

La psoriasi del cuoio capelluto è una malattia della pelle molto comune che si presenta con lesioni squamose sulla cute. Scopriamo i sintomi più comuni, i fattori di rischio e le cure, farmacologiche e naturali, per combattere la psoriasi del cuoio capelluto.

Pubblicato da Irene Bicchielli Martedì 29 gennaio 2019

Psoriasi del cuoio capelluto: immagini, cure e rimedi naturali
Foto di Image Point Fr / Shutterstock.com

La psoriasi è un disturbo molto diffuso, che colpisce circa due milioni di italiani e che può presentarsi in diverse zone del corpo. Esiste la psoriasi della pelle e quella delle unghie ma una delle più comuni è la psoriasi del cuoio capelluto, che si manifesta sulla cute.

Si tratta di una malattia della pelle che può presentarsi a qualsiasi età e che riguarda in uguale misura uomini e donne; spesso viene confusa con la forfora ma è sufficiente l’osservazione della cute da parte di un medico per rilevare la presenza o meno della malattia. Le cause di questo disturbo non sono chiare ad oggi però ci sono alcuni fattori e cause di rischio predisponenti; la cura per la psoriasi del cuoio capelluto deve essere prescritta da un dermatologo dopo una visita specialistica e un eventuale esame strumentale chiamato dermoscopia.

Scopriamo che cos’è la psoriasi del cuoio capelluto, le cure, i sintomi e le possibili cause.

Che cos’è la psoriasi del cuoio capelluto

La psoriasi è una delle malattie della pelle più comuni e diffuse. Si tratta di una malattia infiammatoria che provoca lesioni a placche sulla cute: nelle aree interessate si noteranno arrossamenti, prurito e desquamazione che potrebbe essere confusa con la forfora. Sotto le placche, la pelle è irritata e di color rosso vivo. La psoriasi del cuoio capelluto, come le altre tipologie, ha un carattere cronico e tende a recidivare: dopo un periodo di remissione solitamente sopraggiunge un peggioramento dei sintomi o comunque la ricomparsa delle placche.

La psoriasi del cuoio capelluto si sviluppa a causa di un cattivo funzionamento del sistema immunitario, che causa una rapida crescita delle cellule dell’epidermide: se in una persona sana queste si rigenerano in circa 28 giorni, in una persona affetta da psoriasi il turn-over cellulare avviene ogni 3-7 giorni. Proprio perché si tratta di una malattia legata al sistema immunitario, è probabile che insorga dopo un evento stressante, doloroso, traumatico o in seguito ad infezioni che provocano un abbassamento delle difese immunitarie.

Sintomi della psoriasi del cuoio capelluto

La psoriasi del cuoio capelluto ha sintomi molto variabili e può presentarsi in diverse forme. Le dimensioni delle chiazze possono essere di pochi millimetri o di parecchi centimetri; anche la localizzazione, l’evoluzione e il colore può cambiare molto da un soggetto all’altro. Inoltre, le placche forforose possono causare prurito oppure essere del tutto asintomatiche e non causare nessun fastidio.

Il sintomo che accomuna tutti i casi di psoriasi del cuoio capelluto è un arrossamento di alcune zone della cute; in quelle aree, si manifesteranno accumuli di squame di colore bianco e argento. A differenza della squame causate dalla dermatite seborroica, quelle associate alla psoriasi sono asciutte e non grasse.

Altri sintomi della psoriasi del cuoio capelluto sono:

  • Desquamazione delle placche, con produzione di scaglie forforose.
  • Secchezza del cuoio capelluto.
  • Sensazione di prurito, bruciore o addirittura dolore in corrispondenza delle placche.
  • Copiosa perdita di capelli.

Si parla di psoriasi “a calotta” quando le placche si estendono a tutta la cute e vanno a interessare anche la zona dietro e sopra le orecchie, la nuca e la fronte; in questi casi, oltre alla sintomatologia fastidiosa, entrano in gioco fattori psicologici importanti che possono mettere a rischio i normali rapporti sociali.

Fattori di rischio e cause della psoriasi del cuoio capelluto

Le cause della psoriasi del cuoio capelluto non sono ad oggi ancora del tutto chiare. Si sa che è una malattia che riguarda il sistema immunitario e che ha principalmente cause genetiche; inoltre, ci sono una serie di fattori di rischio che possono predisporre e favorire l’insorgere della malattia.

  • Infezioni. Specialmente quelle batteriche possono causare lesioni sulla cute.
  • Raggi solari. In alcuni soggetti l’esposizione al sole causa un miglioramento della psoriasi del cuoio capelluto; in altri, viceversa, una spiccata fotosensibilità può provocare eritemi solari e un peggioramento del disturbo.
  • Stress. Si è evidenziata una più alta incidenza della psoriasi nelle persone più fragili emotivamente e in periodi di maggiore stress.
  • Traumi. Dopo circa 1-2 settimane da un trauma fisico importante può svilupparsi il fenomeno di Koeber: si ha in questi casi la comparsa di lesioni nella zona del trauma.
  • Farmaci. I farmaci beta-bloccanti, il progesterone e i cortisonici sono alcuni esempi di farmaci che possono portare un peggioramento della psoriasi.
  • Stile di vita. Fumo, alcool e uno stile di vita poco sano causano un abbassamento delle difese immunitarie e mettono in circolo tossine; questo crea condizioni ottimali per lo sviluppo della psoriasi in soggetti geneticamente predisposti.

Diagnosi di psoriasi

Nella maggioranza dei casi, sarà sufficiente un esame dell’aspetto del cuoio capelluto e della distribuzione delle lesioni per diagnosticare la psoriasi. Il medico procederà anche alla raccolta dell’anamnesi per verificare se c’è familiarità con la malattia e se ci sono stati traumi o cambiamenti nella vita del paziente che potrebbero averla scatenata. Nel caso in cui non si riesca a distinguere se si tratta di psoriasi del cuoio capelluto o di dermatite seborroica, il medico procederà con una dermatoscopia: questo esame mette in evidenza eventuali alterazioni vascolari tipiche della psoriasi.

Solo nei casi più complessi verrà richiesta una biopsia del tessuto cutaneo; l’esame istologico al microscopio permette di escludere con sicurezza altre patologie.

Cura per la psoriasi del cuoio capelluto

Una volta che il medico avrà diagnosticato la presenza della malattia, prescriverà la terapia più appropriata. Le cure per la psoriasi del cuoio capelluto sono numerose ma mai risolutive: aiutano soltanto a tenere sotto controllo la malattia che, come abbiamo visto, è cronica. A seconda della gravità e dell’estensione delle placche, il medico consiglierà trattamenti topici, farmaci sistemici o entrambe le cose.

Trattamenti topici per la cura della psoriasi del cuoio capelluto

Molto spesso si procede con l’applicazione di prodotti direttamente sulla cute. Ecco quali sono i trattamenti topici più utilizzati per combattere la psoriasi del cuoio capelluto:

  • Acido salicilico, sotto forma di lozione, è molto utile per contrastare le forme più aggressive di psoriasi del cuoio capelluto. Va lasciato agire qualche ora e poi risciacquato.
  • Creme o pomate che mirano a contrastare la secchezza della pelle; le più comuni sono a base di paraffina, catrame, ittiolo e glicerina.
  • Shampoo per psoriasi del cuoio capelluto: ne esistono moltissimi in commercio, fatevi consigliare dal vostro dermatologo prima di acquistarne uno perché possono avere controindicazioni.
  • Farmaci corticosteroidi ad applicazione topica come lozioni o shampoo.

Farmaci sistemici come cura per la psoriasi del cuoio capelluto

Ci sono poi alcuni farmaci o integratori che possono essere assunti per bocca. Spesso vengono consigliati in abbinamento ai trattamenti topici e sono consigliati nei casi più gravi di psoriasi del cuoio capelluto.

  • Vitamina D, utilissima al benessere della pelle; riduce gli effetti dannosi della psoriasi del cuoio capelluto.
  • Vitamina A, sia sotto forma di pasticche che di shampoo o lozioni, per la psoriasi del cuoio capelluto è molto efficace.
  • Farmaci biologici e immunosoppressori sono prescritti solo nelle forme più aggressive perché hanno alcuni effetti collaterali.

Rimedi naturali per la psoriasi del cuoio capelluto

Partendo dalla premessa che si tratta di una vera e propria malattia, che necessita di una cura prescritta da un medico, ci sono alcuni rimedi naturali che possono aiutare a tenere sotto controllo i sintomi. Le cure naturali per la psoriasi del cuoio capelluto mirano più che altro ad evitare un peggioramento della desquamazione e a purificare la cute per eliminare eventuali fastidi. Ecco qualche rimedio naturale da provare:

  • Olio essenziale di origano. Si tratta di un potente antisettico e ne bastano poche gocce sulla parte interessata per purificarla; massaggiate delicatamente finché non scompariranno le squame.
  • Burro di karitè. Ottimo rimedio naturale per la psoriasi del cuoio capelluto, potete usarlo per fare degli impacchi da tenere sulla cute tutta la notte.
  • Soluzione di calomelano. Il calomelano non è molto conosciuto ma è un minerale che si acquista sotto forma di unguento o lozione; basta massaggiarlo sulle zone colpite due volte al giorno per vedere un miglioramento dei sintomi.
  • Aceto di mele. Grazie al suo potere alcalino, l’aceto di mele allevia i sintomi della psoriasi e ne previene la ricomparsa; potete preparare una lozione con mezza tazza di aceto di mele e un litro d’acqua: frizionate la cute con la lozione due volte al giorno.
  • Olio di cocco. Ogni giorno fate un delicato massaggio con l’olio di cocco sulle zone interessate; questo aiuta a combattere la formazione di placche.
  • Aloe vera e olio di oliva. Grazie alle proprietà cicatrizzanti, rigeneranti e idratanti di questi due ingredienti naturali, realizzare una crema con aloe vera e olio di oliva può aiutare in caso di psoriasi. La ricetta prevede di unire nel frullatore 6 cucchiai di aloe vera e 3 cucchiai di olio di oliva; con la crema ottenuta, fate un impacco e lasciatelo agire sulla cute per almeno 20 minuti. L’ideale è eseguire questa operazione due volte alla settimana.