Proteggere la pelle dal sole nel modo giusto

Arrivano i primi bagni di sole e con essi l'esigenza di una corretta esposizione. Rispetto al passato l'informazione al riguardo è molto migliorata, eppure si commettono ancora tanti errori ed a scottarsi di più nella fase dell'abbronzatura sono le donne.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Lunedì 30 aprile 2012

Proteggere la pelle dal sole nel modo giusto

La pelle ed il sole, un binomio che già da queste giornate di primavera comincia a far parlare di se. Occorre prepararsi all’abbronzatura affinché sia quanto più perfetta e bella possibile e per farlo bisogna prestare attenzione ad alcune norme generali e ben note circa l’esposizione al sole. L’indagine statistica My Skincheck ha evidenziato come il 56% degli italiani sia perfettamente consapevole dei danni dell’esposizione solare sulla cute, in primis, il rischio aumentato di contrarre un tumore della pelle. Per questo l’86% degli intervistati usa la crema protettiva. Eppure tanti sono gli errori che ancora si commettono nell’esporsi al sole ed altrettanti i luoghi comuni diffusi al riguardo.

Le donne si scottano al sole

Paradossalmente infatti, secondo la campagna My Skincheck, sono le donne (fototipo chiaro) tra i 40 ed i 50 anni a scottarsi maggiormente nel tentativo di abbronzarsi, anche se utilizzano con regolarità la protezione solare: è questa infatti l’età in cui si presta maggiore attenzione allo sviluppo di rughe e macchie cutanee, visto che è anche l’epoca in cui si manifestano e, si sa, l’abbronzatura selvaggia è uno dei fattori scatenanti. Queste donne usano anche cappelli ed altri accessori dell’abbigliamento in grado di proteggere la cute dall’aggressività dei raggi ultravioletti. E allora perché si scottano? Probabilmente perché il modo in cui si proteggono non è corretto rispetto al tipo di pelle.

I consigli del dermatologo per proteggere la pelle al sole

Spiega Gian Marco Tomassini, coordinatore del Gruppo Melanoma dell’Associazione Dermatologi Ospedalieri (Adoi): “È sempre importante ricordare di applicare la protezione solare durante tutta l’esposizione (e non solo all’inizio ndr) oltre che utilizzare un fattore di protezione adeguato. Ma non bisogna dimenticare altri accorgimenti: la protezione solare, va applicata prima dell’esposizione su tutto il corpo, prestando attenzione anche alla nuca e al dorso del piede e l’applicazione va ripetuta più volte nel corso della giornata e dopo i bagni.” Nei primi giorni di esposizione, è importante non superare i 30 minuti: occorre abituare la cute. Soprattutto è importante evitare di mettersi al sole tra le ore 12,00 e le ore 16,00. Bere ed idratarsi adeguatamente farà bene alla pelle ed aiuterà anche a prevenire il colpo di sole: la pelle va idratata da dentro e da fuori, con l’applicazione di una buona crema idratante a fine giornata dopo la doccia. Non bisogna infine dimenticare che la pelle è esposta al sole anche quando siamo in città, indaffarati nelle faccende quotidiane: è importante proteggere la pelle già da queste giornate primaverili in cui il sole si fa più intenso.

Foto di Rickydavid per Flickr