Principio di infarto: i sintomi e come riconoscerlo

Riconoscere un principio di infarto può fare davvero la differenza per la vita di una persona. Per questo motivo è importante sapere con quali sintomi può presentarsi, quali sono i campanelli d'allarme, e, in modo specifico, come si palesa nelle donne. Scopriamo quindi come riconoscere un attacco di cuore.

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    Principio di infarto: i sintomi e come riconoscerlo

    Per individuare un principio di infarto è fondamentale essere in grado di accertarne i sintomi e tutti gli elementi utili per riconoscerlo. L’infarto del miocardio, comunemente noto come attacco di cuore, è l’interruzione dell’approvvigionamento di sangue a una parte del cuore e la conseguente morte di alcune cellule a causa dell’assenza di ossigeno. Ciò avviene in seguito all’occlusione di un’arteria coronarica provocata dall’accumulo di materiale lipidico. Per sapere come riconoscere i sintomi dell’infarto nelle donne, e poter eseguire un immediato pronto intervento medico, è necessario, nella maggior parte dei casi, intervenire per tempo limitando al minimo i possibili danni dell’evento o addirittura prevenendoli.

    Come riconoscere un infarto?

    Il principio d’infarto si presenta con una serie di sintomi non sempre facili da identificare.

    Se si viene colpiti da un forte dolore toracico, che si estende fino al braccio sinistro o alla schiena, che non regredisce spontaneamente stando a riposo, si è seriamente in pericolo di vita e bisogna intervenire immediatamente. Tuttavia, quando si parla di un pre-infarto non è detto che la situazione non si possa migliorare evitando di incorrere in un infarto vero e proprio. Questo disturbo, infatti, è il chiaro segnale di un malfunzionamento del miocardio, cioè del cuore.

    Chi è stato vittima di infarto, o pre-infarto, ha descritto il dolore al petto come un malessere costrittivo, schiacciante, oppressivo, localizzato in modo specifico dietro lo sterno, ma anche sopra lo stomaco. La sua caratteristica principale è quella di irradiarsi alla parte sinistra del corpo, in particolare al braccio.

    In percentuale minore si verifica il cosiddetto infarto asintomatico o infarto silente, che non presenta segni evidenti ed è più frequente nelle donne. Come riconoscere un infarto di questo tipo? Non essendoci sintomi specifici bisogna prestare attenzione ai campanelli d’allarme e condurre uno stile di vita sano: stress, sedentarietà, obesità, eccesso di alcolici e sigarette aumentano considerevolmente il rischio di infarto.

    I sintomi dell’attacco di cuore sono il miglior strumento che abbiamo se vogliamo capire come riconoscere un infarto al suo principio.

    Secondo le statistiche, In Italia l’ischemia cardiaca è la prima causa di morte, con circa 70 mila decessi l’anno. Purtroppo in molti casi la situazione si aggrava perchè le persone colpite non sanno come riconoscere un infarto.

    È importante saper distinguere i sintomi dell’infarto nelle donne, dai più particolari a quelli più tipici, che colpiscono anche gli uomini.

    Come riconoscere un infarto: i sintomi più diffusi

    Ecco di seguito i sintomi più diffusi dell’attacco di cuore, che ci insegnano come riconoscere un infarto.

    • Dolore al petto: nello specifico dietro lo sterno all’altezza del cuore, che può irradiarsi, nella maggior parte dei casi anche a tutta la parte sinistra del corpo, quindi colpire anche braccio, collo, mandibole, spalla e schiena
    • Sintomi dell’influenza: come nausea e vomito, diarrea e gonfiore addominale, che possono invece nascondere qualcosa di più grave, come un’ischemia miocardica o un infarto silente
    • Fatica e inspiegabile stanchezza anche diversi giorni prima dell’infarto vero e proprio. Per esempio anche un’azione semplice e banale come piegarsi in avanti e allacciarsi le scarpe può essere molto faticoso
    • Senso di soffocamento: soprattutto alla parte superiore del corpo, come se si avesse una corda legata all’altezza del petto
    • Difficoltà a respirare poco prima dell’infarto: può diventare talmente forte da non permettere di chiamare aiuto o da impedire di essere lucidi nel momento del bisogno. Questa difficoltà può presentarsi già qualche giorno prima dell’attacco di cuore
    • Ansia improvvisa associata all’intensa paura di morire. Si tratta di una tecnica che il corpo attua per focalizzare l’attenzione sulla possibilità di una vera e propria emergenza fatale, che è quella che il cuore si arresti
    • Forte sudorazione, principalmente fredda: colpisce poco prima di un infarto senza un’apparente giustificazione né uno sforzo fisico
    • Vertigini: si presentano poco prima dell’infarto e partono dalla sensazione di giramento di testa per poi sfociare nella sensazione di perdita dei sensi
    • Insonnia, o difficoltà ad addormentarsi: si presenta anche settimane prima dell’infarto del miocardio in oltre il 50% degli infartuati
    • Svenimento: si tratta dell’ultimo dei sintomi che precedono l’infarto ed è particolarmente grave perché elimina la possibilità di chiamare aiuto.

    Come riconoscere un infarto: i sintomi nelle donne

    Ci sono alcuni segnali che è necessario non sottovalutare mai in ambito femminile perchè possono essere utili per riconoscere un infarto.

    • Difficoltà a respirare: la sensazione che si prova è quella di aver appena finito di correre una maratona, ma in realtà si tratta di un sintomo del tutto improvviso che può presentarsi anche se sdraiati o fermi su una sedia
    • Sudore freddo: si presenta esattamente come accade quando scende di colpo la pressione. Ci si ritrova quindi con tutto il corpo, soprattutto le terminazioni di mani e piedi, freddo e umido, ma il problema deriva dalla necessità di trasportare il più velocemente possibile il sangue verso il cuore
    • Sonno agitato o sveglia improvvisa in piena notte, poco prima che avvenga l’infarto. Anche in questo caso, il corpo vuole focalizzare l’attenzione della donna su un reale problema in corso
    • Stanchezza ingiustificata ed eccessiva, nonostante non si faccia sforzo fisico. Soprattutto nell’infarto silenzioso, la stanchezza comincia a palesarsi qualche giorno prima in maniera poco percepibile, per poi aumentare progressivamente
    • Disturbi allo stomaco, come se si fosse vittima di un’indigestione. Può sembrare che si è mangiato troppo e male, ma può essere invece l’avvicinarsi di un attacco di cuore
    • Dolore alla parte superiore del corpo, ma non propriamente al petto come avviene soprattutto negli uomini. Questo sintomo, nelle donne, si presenta con delle fitte che crescono d’intensità a collo, mandibola e braccia
    • Battito accelerato spesso accompagnato da ansia e sudorazione: sono i segnali forse più palesi dell’attacco di cuore nelle donne ma, purtroppo, spesso possono venir confusi con un attacco d’ansia passeggero
    • Disturbo al petto: di solito quando si verifica un infarto nelle donne questo dolore è più lieve rispetto a quello degli uomini. Inoltre, non colpisce solo il lato sinistro del cuore ma tutta la zona toracica, provocando un fastidio diffuso.

    Come riconoscere un infarto: i sintomi meno comuni

    Meno comuni, ma pur sempre importanti, sono invece i sintomi dell’infarto considerati atipici, i quali tuttavia è necessario conoscere per ottenere un quadro clinico più completo e avere le informazioni di base per poter sapere con esattezza come riconoscere un infarto.

    • Anuria: con questo termine si indica l’impossibilità di produrre urina,è necessario valutare il rischio di infarto se la minzione si riduce notevolmente di quantità, solitamente ciò può accadere nei due giorni immediatamente precedenti all’infarto
    • Costipazione e atonia intestinale: portano alla totale mancanza di motilità intestinale in modo progressivo, fino all’arresto cardiaco
    • Bruciore retrosternale: questo dolore si unisce al più tipico dolore al petto, che può arrivare fino alla gola, determinando in alcuni casi il vomito
    • Caviglie gonfie: è un sintomo meno comune che indica la difficoltà delle vene di pompare il sangue per il ridotto apporto d’ossigeno
    • Cianosi delle terminazioni di mani e piedi e a volte anche naso e orecchie: queste zone diventano bluastre a causa della mancanza di sangue
    • Ridotta capacità di sentire i gusti e i sapori di ciò che si mangia. Questo sintomo può comparire diversi giorni prima dell’infarto
    • Formicolio alle mani: in genere può essere associato a tutta una serie di altri disturbi, ma può comparire anche nel momento in cui il cuore si arresta
    • Fragilità ungueale: può addirittura determinare la perdita dell’unghia. Inoltre, l’infarto può anche avere come sintomo l’ondulazione delle unghie
    • Rigidità dei muscoli del dorso e del collo: spesso associata a fitte e dolori nella stessa regione.

    Cosa fare se si sospetta un infarto?

    In caso di infarto, o di principio di infarto, è importante chiamare immediatamente il 118 e, in continuo contatto con il pronto intervento, eseguire le manovre necessarie nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi. Il fattore tempo in questa situazione è l’elemento più importante per poter intervenire con efficacia e prevenire i danni dell’infarto.

    Nonostante la buona riuscita di un primo soccorso, sarà comunque essenziale arrivare velocemente al pronto soccorso dove il medico, diagnosticato l’infarto, procederà alla disostruzione della coronaria occlusa. Più rapidamente si interviene, più alte sono le percentuali di successo, per questo è fondamentale che tutti sappiano come riconoscere un infarto.