Prevenzione: quali controlli devono fare le donne

Analisi del sangue ed indagini diagnostiche: quali devono fare le donne? Dipende dall’età e dallo stato di salute generale. L’importante è dedicare del tempo alla prevenzione.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Martedì 12 ottobre 2010

Il benessere passa necessariamente dalla prevenzione. Il tempo che dedichiamo a noi stesse è dunque fondamentale. Prendersi una giornata di pausa per andare a fare shopping o recarsi in un centro benessere, ci restituirà energia e solarità. Ma a questi bisogna aggiungere, specifici momenti dedicati alla salute. Almeno una volta l’anno occorre sottoporsi ad una visita di controllo generale, presso il proprio medico di fiducia e ad una serie di indagini diagnostiche rapide e semplici che possono però darci informazioni molto utili per la nostra salute.

Test di questo tipo sono consigliati a tutte le età, ma dopo i 40 anni dovrebbero essere fatti quasi obbligatoriamente. Insomma, anche l’automobile più prestigiosa merita un tagliando di controllo, dopo un certo numero di chilometri. Cosa abbiamo noi meno di una Ferrari? Sì forse l’esempio non è proprio pertinente, anche le nostre autovetture sono spesso trascurate, era solo un esempio!

Ma cerchiamo di invertire la rotta. Quali controlli dobbiamo dunque effettuare annualmente? Prima di tutto i semplici esami ematochimici, comuni anche agli uomini.

1. azotemia
2. uricemia
3. colesterolemia (HDL e LDL)
4. glicemia
5. emocromo
6. bilirubinemia
7. transaminasi
8. VES
9. Esame completo delle urine
10. proteine sieriche

Per le donne sarà poi importante effettuare con regolarità una visita ginecologica con pap test e controllo del seno. Queste almeno ogni 24-36 mesi prima dei 35 anni, poi annualmente. Non devono mancare un’ecografia mammaria e pelvica e la misurazione della pressione sanguigna.

Dopo i 45-50 anni invece, se non lo si è già fatto, è opportuno sottoporsi a mammografia. Con la menopausa arriva anche la necessità di fare regolarmente ad una M.o.c. (Mineralometria Ossea Computerizzata ) e dosaggi ormonali specifici per prevenire o comunque tenere sotto controllo l’osteoporosi.

Ovviamente tutti questi controlli serviranno per un controllo generico del nostro stato di salute. Il medico sceglierà poi di suggerirvi altre indagini in base a predisposizione e familiarità verso alcune malattie (come il diabete e l’ipertensione) o di approfondire altre situazioni quali ad esempio i disturbi della vista.