Pillola del giorno dopo: cosa occorre sapere

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    Pillola del giorno dopo: cosa occorre sapere

    La pillola del giorno dopo è un “contraccettivo d’emergenza” (CE) ovvero serve nei casi in cui c’è il rischio di una gravidanza indesiderata. Questo capita purtroppo nella maggioranza dei casi in cui si usa come metodo anticoncezionale il coito interrotto. I ragazzi, non sempre possono essere affidabili da questo punto di vista, specie se molto giovani! L’ideale, lo sapete, sarebbe usare la pillola o meglio ancora il profilattico che protegge anche dalle malattie veneree (o malattie sessualmente trasmesse).

    Se questo non accade, ed il dubbio ed il rischio sono consistenti, dovete assumere immediatamente o meglio entro 12 ore e non oltre le 72 ore dal rapporto sessuale sospetto, la suddetta “pillola del giorno dopo”.

    Come fare? Dovete recarvi presso un consultorio famigliare, un ambulatorio specialistico, un ginecologo, dal vostro medico di base o nei giorni più difficili (tipo ferragosto!) anche dalla guardia medica. Anzi, ad una mia amica è capitato, proprio in vacanza, ed ha trovato aiuto presso il pronto soccorso di un piccolo ospedale.

    Certo, i giorni successivi non sono stati brillanti! Infatti, va ricordato che si tratta di un farmaco che ha degli effetti collaterali: vomito, mal di testa e mal di pancia le sono durati almeno 5 giorni. E’ per questo ed altri motivi che è obbligatoria la prescrizione medica. Non è mutuabile, ma costa solo 11 euro e si acquista in qualunque farmacia.

    Ma in realtà questa pillola funziona sempre? E se sì, come? Funziona il 95% delle volte se presa entro le 24 ore. In media agisce positivamente nell’88% dei casi. Il suo principio attivo è un ormone il levonorgestrel, un progestinico che inibisce l’ovulazione, e dunque l’eventuale fecondazione.

    Mi preme dirvi amiche che in alcuni ambienti affermano di venderla sottobanco: attenzione un medico vi potrà dare maggiori informazioni di quante ve ne dia uno sconosciuto per strada. In più non sapete che prodotto in realtà vi sta vendendo, se è tossico e comunque non funziona.

    Un altro consiglio. Non vivete la sessualità con leggerezza perché esiste la pillola del giorno dopo: non può essere presa più volte di seguito. Non è un contraccettivo normale, ma solo di emergenza.

    Ricordate inoltre che alcuni farmaci usati in contemporanea possono modificare l’efficacia della contraccezione d’emergenza (leggete il foglietto illustrativo). Se invece avete assunto questo farmaco senza esservi rese conto di una gravidanza già in corso, potete stare tranquille perché non provoca danni al feto.

    Anzi. Per lungo tempo si è ritenuto che il farmaco bloccasse l’annidamento dell’ovulo nell’utero, provocando così un aborto. Dopo vari studi al riguardo, nel 2005 l’OMS ha dichiarato ufficialmente che “la contraccezione di emergenza con levonorgestrel preveniene l’ovulazione, non ha effetti sull’endometrio o sui livelli di progesterone se somministrata dopo. La pillola è inefficace dopo l’annidamento e non provoca l’aborto.”

    In molti paesi europei è venduta senza prescrizione medica e negli Stati Uniti anche come farmaco da banco. Ma prevenirne l’utilizzo con una sessualità consapevole e responsabile è sempre la cosa migliore, non credete?

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    http://www.ilquotidiano.it