Pillola dei cinque giorni dopo: costo, ricetta ed efficacia

La pillola dei cinque giorni dopo è un farmaco anti-progestinico, che influisce quindi sul progesterone, l'ormone che permette il concepimento e l'annidamento dell'ovulo in utero. Serve per impedire, quindi, la fecondazione in caso di rapporti a rischio. Scopriamo il costo, come funziona e se per acquistare questo anticoncezionale d'emergenza bisogna avere la ricetta medica.

Pubblicato da Giorgia Asti Martedì 9 ottobre 2018

Pillola dei cinque giorni dopo: costo, ricetta ed efficacia
Foto di fizkes / Shutterstock.com

La pillola dei 5 giorni dopo è un contraccettivo d’emergenza, che possiamo assumere –come dice il nome stesso- fino a cinque giorni dopo il rapporto sessuale non protetto. Non è una pillola abortiva come la controversa RU486, ma agisce con un meccanismo molto simile a quello della pillola del giorno dopo. Inizialmente testata solo negli USA, oggi la pillola dei 5 giorni dopo è disponibile senza ricetta anche in Italia, per un costo che si aggira attorno ai 25-30 euro. Vediamo come funziona, se è efficace e quando invece è inutile assumerla.

Cos’è la pillola dei 5 giorni dopo?

Partiamo con il precisare che non si tratta di un farmaco abortivo. Diversamente dalla pillola RU486, infatti, non agisce sul prodotto del concepimento, ma la sua funzione è quella di impedirlo a monte.

Conosciuta con il nome commerciale di ellaOne, la pillola dei 5 giorni dopo agisce per bloccare la fecondazione dell’ovulo da parte dello spermatozoo. Sostanzialmente, se viene assunta entro 120 ore dal rapporto a rischio, può bloccare l’ovulazione, agendo sui livelli dell’ormone femminile progesterone, deputato proprio all’impianto dell’ovocita in utero. In questo modo, impedisce che gli spermatozoi (che dopo il rapporto, nella fase dell’ovulazione, rimangono attivi nel corpo femminile fino a qualche giorno se arrivano fino all’utero e alle tube), fecondino l’ovulo e avviino quindi il concepimento e la gravidanza.

Prendere la pillola dei 5 giorni dopo non significa abortire. Se l’ovulazione e il concepimento sono già avvenuti, non avrà alcun effetto. Si tratta di un metodo contraccettivo, che evita la fecondazione e previene una gravidanza.

Nonostante la sua efficacia come anti-concezionale, ellaOne non è da intendersi come metodo contraccettivo abituale: deve essere assunta solo in caso di emergenza, quindi se ad esempio si è rotto il preservativo o abbiamo dubbi sul corretto funzionamento della pillola, perché magari ne abbiamo scordata una o abbiamo avuto episodi di vomito o diarrea.
Se abbiamo dei dubbi in questo senso, dovremo solo recarci in farmacia: potremo acquistare la pillola dei 5 giorni dopo senza ricetta, se abbiamo più di 18 anni.

Quando assumerla?

La pillola dei 5 giorni dopo non è da intendersi come un contraccettivo classico, ma da assumere solo in caso di emergenza. Ecco quando è consigliabile usare ellaOne:

  • hai dimenticato di assumere la pillola anticoncezionale e hai avuto un rapporto a rischio
  • hai assunto regolarmente la pillola anticoncezionale ma hai avuto vomito o diarrea nelle 4 ore successive, non hai assunto un’altra pillola e hai avuto un rapporto a rischio
  • il preservativo si è rotto, e tu non prendi la pillola anticoncezionale
  • indossi l’anello vaginale, ma è stato espulso e hai avuto un rapporto a rischio
  • hai dimenticato di riapplicare il cerotto dopo la pausa dei 7 giorni, oppure si è staccato, e tu hai avuto un rapporto a rischio

Come assumere la pillola dei 5 giorni dopo

Per aumentare la sua efficacia, questa pillola contraccettiva d’emergenza deve essere assunta nel più breve tempo possibile dopo il rapporto a rischio.

Può essere assunta in qualunque momento del ciclo mestruale o della giornata, sia a stomaco pieno che vuoto. Basterà ingoiare una compressa con un bicchiere d’acqua, entro 5 giorni dal rapporto non protetto.

Quando non funziona

La pillola dei 5 giorni dopo non funziona sempre: se la fecondazione è già avvenuta non avrà alcun effetto, non essendo un farmaco abortivo ma di contraccezione d’emergenza.
Inoltre se si hanno episodi di vomito o diarrea entro 3 ore dall’assunzione, bisognerebbe ingerire un’altra compressa. In caso contrario, l’efficacia di ellaOne non può essere garantita.

Non solo, attenzione a non assumere la pillola dei cinque giorni dopo insieme a quella del giorno dopo: i due farmaci entrerebbero “in competizione” e l’efficacia di uno o dell’altro non sarebbe garantita.

Stesso dicasi per alcuni farmaci contro l’epilessia o infezioni batteriche o da HIV: sempre meglio chiedere al medico o al farmacista prima di acquistare questa compressa.

Non assumerla, poi, se si soffre di questi disturbi:

  • asma grave
  • morbo di Crohn, o altre sindromi da malassorbimento
  • disfunzioni epatiche
  • intolleranza al lattosio
  • sensibilità o intolleranza a uno degli eccipienti della pillola stessa

La sua efficacia, infatti, in questi casi non può essere garantita.

Costo della pillola dei 5 giorni dopo

Il prezzo della pillola dei cinque giorni dopo, che si compra in farmacia senza ricetta medica, si aggira attorno ai 25-30 euro. Per ottenere l’effetto contraccettivo, ne basta una sola compressa; se, però, si ha avuto vomito o diarrea nelle ore immediatamente successive all’assunzione, sarà necessario comprare una nuova scatola.

Pillola dei 5 giorni dopo: senza ricetta o con?

Quando è stata introdotta anche in Italia, per la pillola dei 5 giorni dopo bisognava presentare una ricetta medica unica non ripetibile insieme a un test di gravidanza negativo. Dall’aprile del 2015 per le donne maggiorenni quest’obbligo è decaduto, mentre quello per la sola ricetta è rimasto per le minorenni.
Basterà quindi semplicemente recarsi in farmacia e fare la richiesta per la pillola ellaOne, senza ricetta né su foglio rosso né su foglio bianco.

Cosa possono fare e dove possono trovarla, allora, le ragazze che hanno meno di 18 anni? Basterà andare da un medico, sia questo ginecologo privato o del consultorio, e chiedere la ricetta per la pillola dei 5 giorni dopo. Non essendo farmaco abortivo, i dottori non possono esercitare obiezione di coscienza e sono obbligati a fornirci la ricetta, e i farmacisti il medicinale. Non è inoltre necessario essere accompagnate da un genitore o da un adulto: trattandosi di un dispositivo di contraccezione, può essere prescritta senza informare chi esercita la potestà genitoriale. Se sei minorenne e vuoi saperne di più, o vuoi trovare il consultorio più vicino a te, consulta il sito ScegliTu, realizzato in collaborazione con la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia.

Per tutte le altre, invece, ci sarà appunto il libero accesso al medicinale: attenzione, però. ellaOne non è da assumere in modo continuativo o in maniera troppo frequente.

Come funziona

La pillola dei 5 giorni è un contraccettivo d’emergenza su base ormonale, che sfrutta il principio attivo chiamato ulipristal acetato. Questo agisce sui livelli di progesterone, andando ad abbassarli. Si tratta, quindi, di un farmaco che appartiene alla tipologia dei cosiddetti “anti-progestinici”: influisce negativamente sui livelli del progesterone. Quest’ormone è fondamentale per il concepimento e l’annidamento dell’ovulo nell’utero, pertanto quando viene a mancare è molto difficile (se non quasi impossibile) rimanere incinta.

La pillola dei 5 giorni dopo inibisce o ritarda un’eventuale ovulazione andando a impedire l’innalzamento anche di un altro ormone, detto LH. Quest’ultimo agisce impedendo la fecondazione da parte degli spermatozoi.

La pillola dei 5 giorni dopo non fa male e normalmente non causa perdite nell’immediato (può succedere nei 4-5 giorni successivi) né ha conseguenze a lungo termine sulla fertilità femminile.

Effetti collaterali della pillola dei 5 giorni dopo

Come per ogni farmaco, anche la pillola dei 5 giorni dopo può causare alcuni effetti indesiderati: i più comuni sono spossatezza, nausea e mal di testa. Anche sbalzi d’umore e dolori al basso ventre possono verificarsi.

Nel mese successivo alla sua assunzione si potrà avere dello spotting (cioè perdite di sangue tra una mestruazione e l’altra) e ciclo irregolare, che si potrà presentare prima o dopo rispetto al solito.
Più raramente, si avvertirà tensione al seno, vertigini, vampate di calore, diarrea e dolori muscolari.

Come si può vedere, anche se si tratta di un medicinale senza ricetta, la pillola dei 5 giorni dopo può causare alcuni effetti collaterali da non sottovalutare. Se avvertite alcuni di questi con particolare intensità, rivolgetevi al vostro medico o al ginecologo di fiducia.

Efficacia

ellaOne è efficace quanto prima viene assunta dopo il rapporto a rischio. Infatti, prende il suo nome proprio dal fatto che possa essere assunta fino a 5 giorni dopo il rapporto, cioè 120 ore. Come per tutti i contraccettivi ormonali, però, è molto più efficace se viene ingerita entro 12-24 ore: in questo modo funziona nel 98% dei casi.

La pillola dei 5 giorni dopo non ha effetto, ovviamente, su tutti i rapporti a rischio successivi alla sua assunzione, ma agisce solo sull’ultimo avvenuto prima di ingerirla.

Attenzione, poi, alle malattie sessualmente trasmissibili: per queste, solo il preservativo è una protezione effettiva. Quindi, con la pillola dei 5 giorni dopo non si scongiurano HIV, candida, clamidia, herpes, sifilide e così via.

L’alcool (o il fumo) non influiscono direttamente sull’assorbimento e l’efficacia della pillola dei 5 giorni dopo, ma possono avere effetti indiretti. Ad esempio, causando vomito o diarrea, possono contribuire a ridurne l’effetto.

Differenza con la pillola del giorno dopo

Nonostante la pillola dei 5 giorni dopo sia, come quella del giorno dopo, un farmaco anti-progestinico, le differenze tra le due compresse sono molte.
La pillola del giorno dopo si basa sul principio attivo levonorgestrel: anche questo farmaco non necessita di prescrizione medica, se non per le ragazze che hanno meno di 18 anni. Deve essere assunto entro 48-72 ore dopo il rapporto a rischio, e pure in questo caso la tempestività ne aumenta l’efficacia. Questa pillola funziona contro il concepimento se assunta prima dell’innalzamento dell’ormone LH, tipico dell’ovulazione.

Diversamente, la pillola dei 5 giorni dopo ha un arco di tempo maggiore per essere assunta: come dice il nome stesso, fino a cinque giorni, cioè 120 ore. Agendo sul progesterone, ritarda l’ovulazione: se assunto quando l’ormone LH si sta già innalzando, riesce a posticipare la rottura del follicolo, impedendo la fecondazione. Infatti, gli spermatozoi possono vivere fino a un massimo di 16-24 ore all’interno dell’utero; se in questa finestra temporale non incontrano l’ovulo, ovviamente non si avrà il concepimento.

Differenza con la pillola abortiva RU486

Come già ampiamente spiegato, la pillola dei 5 giorni dopo non va confusa con la pillola abortiva, o RU486. Quest’ultima, come dice il nome stesso, è impiegata quando il concepimento è già avvenuto, e talvolta quando l’embrione si è annidato nell’utero.

Questo farmaco viene utilizzato fino alla nona settimana di gravidanza come alternativa all’intervento chirurgico, in caso in cui la donna decidesse di abortire volontariamente.