Per difendersi dall’influenza stagionale gli italiani scelgono la medicina alternativa

Secondo recenti stime, sono 10 i milioni di italiani che quest’anno cureranno l’influenza stagionale esclusivamente con rimedi naturali, specialmente appartenenti alla fitoterapia.

Pubblicato da Paola Perria Domenica 20 novembre 2011

Per difendersi dall’influenza stagionale gli italiani scelgono la medicina alternativa

L’influenza stagionale non è ancora arrivata ufficialmente, ma già molti italiani si ritrovano a letto con tutti i sintomi tipici di questo malanno: febbre, dolori articolari, mal di gola e magari tosse, spossatezza. Si tratta ancora di forme pre-influenzali, perché il virus dell’influenza vera e propria in Italia non si è ancora fatto sentire, ma manca poco. I vaccini, ad esempio, ci sono già, eppure i nostri connazionali sembrano non essere particolarmente propensi a richiederli, neppure le categoria a cui di solito vengono destinati preferenzialmente, come anziani, malati cronici e bambini.

Come si spiega questa disaffezione? Con il fatto che sempre più italiani scelgano, consapevolmente, di affidarsi, per la prevenzione e la cura di malattie da raffreddamento e virus influenzali, alla medicina alternativa. Meno farmaci allopatici (“tradizionali”), antipiretici e antibiotici, e più rimedi omeopatici e fitoterapici. “Secondo dati recenti sono circa 10 milioni gli italiani adulti che si rivolgono alle cure naturali tout court – spiega la dott.ssa in Chimica e Tecnologia farmaceutica Valentina Mercati, direttore marketing della nota azienda di prodotti naturali Aboca – con un netto aumento rispetto agli anni precedenti.

Molti di questi, ben oltre la metà, dichiarano di usare sia in via esclusiva che non, prodotti a base di erbe e quindi appartenenti alla fitoterapia. A volte queste terapie, con molta approssimazione terminologica, e con qualche rischio di fraintendimento, sono chiamate cure dolci, oppure non convenzionali, o addirittura alternative. All’interno di questa categoria vengono fatti rientrare rimedi molto diversi tra di loro: omeopatia, ayurvedica, agopuntura, medicina tradizionale cinese, e anche la fitoterapia.

Ma la fitoterapia è basata sugli stessi principi della medicina che tutti noi conosciamo e che viene definita allopatica, basata cioè sul rapporto tra qualità dei principi attivi ed effetto atteso”. E’ importante, sembrerebbe perciò sottintendere l’esperta, non porre nello stesso calderone tutti i rimedi naturali che non facciano parte della medicina ufficiale, perché “naturale” non ha sempre e comunque le stesse sfumature di significato.

Comunque, indubbiamente è giusto e sacrosanto che ciascuno scelga in modo autonomo il tipo di cura che desidera per se stesso, ed è altrettanto importante tenere a mente che: “Anche se è prevista una stagione nella norma, è bene ricordare che i soggetti fragili, come anziani e malati cronici, debbono vaccinarsi contro l’influenza”, avverte Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano. Insomma, prudenza comunque per tutte le categorie a rischio.