Pediatria: i bambini allergici al latte

Le allergie da latte interessano il 2% dei bambini, è stato constatato che adesso è possibile guarire, questo è quello a cui sono arrivati i medici che hanno partecipato al V Meeting di allergologia pediatrica a cui partecipano 800 pediatri di 34 Paesi che si è tenuto a Milano in questi giorni.

Pubblicato da Serena Vasta Lunedì 8 febbraio 2010

Le allergie da latte interessano il 2% dei bambini, è stato constatato che adesso è possibile guarire, questo è quello a cui sono arrivati i medici che hanno partecipato al V Meeting di allergologia pediatrica a cui partecipano 800 pediatri di 34 Paesi che si è tenuto a Milano in questi giorni. Lo scopo è quello di stabilire la diagnosi e la terapia dell’intolleranza alle proteine del latte vaccino, gli studi sono stati frutto di diverse discipline coordinate da Alessandro Fiocchi, primario del Reparto di pediatria dell’ospedale Macedonio Melloni di Milano e presidente della Commissione speciale sulle Allergie alimentari della Wao.

L’allergia dei bambini al latte consiste in una reazione immunologica che danneggia l’organismo del bimbo provocando eczema o orticaria, disturbi intestinali e asma ma che, nei casi più gravi, può anche condurre alla morte.

La fascia d’età più colpita è quella dai 0 ai 3 anni. Il modo migliore per diagnosticare l’allergia al latte è tramite l’utilizzo diretto del test da carico, che da l’assoluta certezza della eventuale allergia del bambino, in pratica viene dato il latte al bambino e si registrano tutte le reazioni, può sembrare brutale ma succede troppe volte che allergie sospette costringano molti bambini a cure non necessarie.

Il latte di soia viene bocciato pure perchè è stato dimostrato che genera allergie secondarie, si invece per gli idrolisati di proteine del latte e le miscele di aminoacidi e gli idrolisati di riso. Fiocchi ha dichiarato: “Oggi il bambino allergico al latte corre il rischio di vedersi porre una diagnosi senza alcun esame o di vedersi levare il latte come unico tentativo, senza evidenze scientifiche. Qualora venga diagnosticata l’allergia, invece, il bambino corre il rischio di vedersi proporre sostitutivi inadeguati e di essere sottoposto definitivamente ad una dieta priva di latte per paura di reazioni“.

I test per l’allergia al latte devono essere ripetuti periodicamente in modo da far, eventualmente, cambiare dieta al bambino. Presto saranno distribuite delle linee guida più specifiche.

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