Pediatria: attenzione ai giocattoli tossici

Ultimamente capita spesso di sentire di sequestri di giocattoli per bambini e neonati perchè tossici, purtroppo questi giochi hanno tante limitazioni che puntualmente vengono aggirate. Quando si tratta di bambini piccoli, diciamo dai tre anni in giù, i giocattoli devono essere sicuri perchè il loro divertimento principale è metterli in bocca.

Pubblicato da Serena Vasta Martedì 19 gennaio 2010

Pediatria: attenzione ai giocattoli tossici

Ultimamente capita spesso di sentire di sequestri di giocattoli per bambini e neonati perchè tossici, purtroppo questi giochi hanno tante limitazioni che puntualmente vengono aggirate. Quando si tratta di bambini piccoli, diciamo dai tre anni in giù, i giocattoli devono essere sicuri perchè il loro divertimento principale è metterli in bocca, purtroppo sembra un campo minato ed anche le migliori marche spesso riservano brutte sorprese, questo perchè gli appalti a volte vengono dati in aziende in cui le norme sono meno severe o quanto meno sottoposte a molti meno controlli.

Un controllo effettuato dal Centre for Science and Environment (CSE) indiano ha messo in luce che buona parte dei giocattoli provenienti dall’Oriente come da Cina e Taiwan oltrepassano rispettivamente del 57% e del 100% il limite di sicurezza per la presenza di ftalati.

Gli ftalati sono delle sostanze chimiche tossiche che possono essere presenti al massimo con una percentuale dello 0,1%, questa soglia purtroppo è spesso superata con il risultato che il giocattolo che diamo ai bambini in realtà è tossico. E’ stato stimato che il 45% dei prodotti testati su campo nazionale è fuori legge.

La cosa grave è che le etichette non dicono la verità, troviamo scritto “non tossico” ma in realtà non è affatto vero. Gli ftalati tra l’altro sono pericolosi perchè possono provocare seri danni al bambino come allergie, asma, difetti scheletrici, danni al sistema riproduttivo maschile e compromettere i polmoni.

Foto da:
www.thepediatrictherapyclinic.com