Passeggiate e corse per abbattere i sensi di colpa

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    Il nuovo trend, che in realtà nuovo non è, è sconfiggere i sensi di colpa e smaltire il cibo ingurgitato durante le feste a suon di corsette e passeggiate fitness, in tutte le città si possono vedere sin dal mattino questo sportivi occasionali armati di buoni propositi e poca resistenza ma con tutta l’intenzione di non espandere ulteriormente il girovita. Durante le feste è giusto concedersi qualche sfizio senza stare lì a conteggiare le calorie, come vi dico sempre, l’importante è che le feste non durino tre settimane!

    Anche i vip ci danno i loro consigli come ad esempio Gianni Morandi, uno dei personaggi famosi più atletici. Ecco cosa ci consiglia Gianni Morandi: “Attenti che se uno si mette a correre e il fisico non è abituato, può essere pure pericoloso. Meglio evitare sforzi esagerati, per non ritrovarsi con guai a schiena, caviglie e giunture“.

    Il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi, altro maratoneta per passione ci dice invece: “Una passeggiata veloce. O una corsetta di mezzora, meglio se per abitudine e non una volta l’anno. Con un freddo cane, a meno uno. E ho visto un sacco di gente che correva vestita da montagna, con cappotto e sciarpa. Errore. Se ti copri troppo, dopo due minuti crepi di caldo“.

    Beppe Bergomi invece ci dice che fare sport solo mossi dai sensi di colpa non serve a niente: “Mettersi a correre soltanto per riparare agli stravizi di Natale è rischioso, se non si è allenati. Non si dimagrisce, si perdono liquidi che si riprendono subito dopo. Ci vuole costanza, allora sì che correre fa bene. Se le abbuffate di Natale sono uno stimolo per cominciare a fare un’attività fisica, va bene, però bisogna fare sul serio“.

    Infine Linus, direttore artistico di Radio DJ e Radio Capital ci da una bella dritta che tornerà utile a tutte noi: “Ammazzarsi di fatica una volta l’anno lascia il tempo che trova. Ma siccome la vita è già così complicata, mangiare è un piacere a cui non si deve rinunciare. Correre piano e a lungo. Soltanto così si bruciano i grassi. Fino a 25 minuti, non si consuma niente. Pensi di aver finito, non hai neppure cominciato, servono almeno 50 minuti, a passo regolare, senza strappi, non bisogna mai avere la sensazione di fare fatica. In alternativa va bene anche una camminata di due ore“.

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