Oscillococcinum: come funziona la medicina omeopatica contro l’influenza

Oscillococcinum è un medicinale omeopatico utile per prevenire e curare l'influenza, i suoi sintomi e le sidromi parainfluenzali.

Pubblicato da Redazione Venerdì 14 settembre 2018

Oscillococcinum: come funziona la medicina omeopatica contro l’influenza
Photo by RomanStrela/Shutterstock.com

L’Oscillococcinum è un medicinale offerto dall’omeopatia per il trattamento preventivo e sintomatico di influenza e delle malattie di origine virale in genere (riniti, otiti e rino-fanringiti). Ecco quello che c’è da sapere su questo alleato della salute, utile per difendersi dalla più temuta nemica invernale, l’influenza.

Di cosa si tratta

L’oscillococcinum è un medicamento omeopatico noto per la sua efficacia nel prevenire e curare l’influenza e i sintomi para-influenzali.

Disponibile in globuli contenuti in contenitori monodose, la cura a base di oscillococcinum funziona in modo diverso da persona a persona. Grazie alla sua composizione e formulazione, può essere assunto facilmente senz’acqua. Infatti basta scioglierne una dose direttamente sotto la lingua.

Composizione

L’oscillococcinum è un rimedio omeopatico e quindi la sua composizione è del tutto naturale. In particolare è fatto con un principio attivo che si estrae dal fegato e dal cuore di anatra.
Una  dose contiene: 1 g di globuli di Anas Barbariae, Hepatis e Cordis extractum diluito in acqua (200k). Si tratta di un livello di diluizione altissimo che lascia solo una piccola traccia delle molecole originarie presenti nel fegato e nel cuore. Inoltre contiene eccipienti come saccarosio e lattosio.

I benefici dell’oscillococcinum

Come per tutti i rimedi omeopatici, gli effetti possono variare sensibilmente da persona a persona. Eppure sull’oscillococcinum le opinioni positive sono molte; questo rimedio naturale sembra essere utile per contrastare i sintomi influenzali senza ricorrere a farmaci.

In particolare l’oscillococcinum funziona come altri rimedi naturali antinfluenzali; l’assunzione è quindi consigliata in caso di:

  • Raffreddore,
  • Mal di gola e dolori a livello faringeo,
  • Malessere generale,
  • Brividi o sensazione di freddo,
  • Stanchezza,
  • Testa pesante,
  • Dolori muscolari,
  • Dolori articolari,
  • Febbre

Tuttavia se l’influenza compare e i sintomi permangono è sempre preferibile rivolgersi a un medico per una consulenza e una visita più approfondita.

Oscillococcinum: posologia e dosi

L’Oscillococcinum può essere assunto anche in associazione ad altre terapie farmacologiche (omeopatiche e no). Questo rimedio omeopatico può essere un valido alleato contro i sintomi influenzali sia in fase preventiva sia nella fase acuta.
La dose varia in base allo scopo del trattamento:

  • In fase preventiva e quindi durante il periodo in cui il rischio d’influenza è maggiore, è sufficiente 1 dose di globuli alla settimana.
  • Per alleviare i primi sintomi l’ideale è assumere una dose di oscillococcinum la mattina, a digiuno.
  • In fase acuta, invece, due dosi al giorno, una il mattino e l’altra la sera a stomaco vuoto, per 3-4 giorni aiutano velocizzare la guarigione.

I globuli vanno sciolti sotto la lingua; tuttavia per i bambini è possibile scioglierli in acqua.

Oscillococcinum: bambini e controindicazioni

Per quanto riguarda l’oscollococcinum, i bambini possono sottoporsi a questa cura omeopatica senza limiti di età.
Secondo il prof. Francesco Macrì, specialista in pediatria, allergologia e neonatologia presso l’Università Sapienza di Roma e vicepresidente della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata, le cure omeopatiche risultano particolarmente appropriate nel trattamento delle infezioni delle vie aeree, anche in ambito pediatrico.
I trattamenti omeopatici, infatti, sono caratterizzati da un livello di diluizione altissimo e quindi non presentano le controindicazioni e gli effetti collaterali tipici della medicina tradizionale.

Pur non essendo stati rilevati ad oggi effetti collaterali legati all’assunzione di questo farmaco omeopatico, è possibile che nei primi giorni ci sia un aggravamento iniziale dei sintomi. Se i sintomi non si alleviano sarà necessario interrompere la cura e sottoporsi ad una visita medica.

Quando consultare un medico

Non ci sono studi che abbiano evidenziato l’esistenza di limitazioni particolari nell’uso di questo medicamento. Anche in caso di gravidanza, in base alle ricerche attuali, non sussistono rischi per il bambino. In ogni caso le donne in dolce attesa dovrebbero rivolgersi al medico curante per valutare la terapia più idonea.
Si consiglia di sottoporsi a visita medica anche nel caso in cui si decida di iniziare una cura a base di oscillococcinum mentre si stanno assumendo altri farmaci sotto prescrizione medica. Infine, se l’azione dell’oscillococcinum dovesse risultare troppo forte o troppo debole, è bene rivolgersi ad un medico per individuare la dose più appropriata.