Obiettivo forma perfetta: parte il countdown

Per arrivare all’appuntamento con la bella stagione con gambe da gazzella siamo ancora in tempo, ma occorrono un po’ di buona volontà e qualche trattamento da programmare da qui a giugno

Pubblicato da Dott. Sergio Noviello Giovedì 5 aprile 2018

Obiettivo forma perfetta: parte il countdown

Foto di g-stockstudio/Shutterstock.com
Come ogni anno l’arrivo delle prime giornate di sole ci ricorda che fra 3 mesi, settimana più settimana meno, saremo chiamati all’appuntamento con la prova costume, che secondo le statistiche rappresenta un incubo per un italiano su due. Niente panico, c’è ancora tempo per attuare una remise en forme completa, pianificando accanto a uno stile di vita sano e un po’ di regolare attività fisica anche i necessari trattamenti, mirati a risolvere sicuramente gli inestetismi ma soprattutto a sentirci meglio.

Aprile

Se è tardi per pensare di iniziare un ciclo di depilazione definitiva, perché richiederebbe almeno 6-10 sedute a distanza di un mese circa una dall’altra e non è consigliabile sottoporsi a luce pulsata e laser prima di una esposizione al sole, siamo però perfettamente in tempo per una seduta di richiamo, per dire addio a rasoio o ceretta last second prima di un’imprevista gita al mare.
Al pari dei peli superflui, i capillari rappresentano un incubo perché condizionano fortemente chi ne soffre. Ma prima che un inestetismo sono il sintomo di un problema nel microcircolo che va indagato e risolto.
Bene un’alimentazione ricca di flavonoidi (Centella asiatica, Mirtillo, Propoli, Cardo mariano, Ginkgo biloba, Rusco o pungitopo) associata a un’attività fisica dolce, a massaggi e calze che aiutano la circolazione (soprattutto quando le temperature salgono), ma se il problema ha già fatto al sua comparsa la soluzione è irrimediabilmente la Scleroterapia, che attraverso l’iniezione di una soluzione sclerosante provoca la chiusura del vaso, o meglio ancora la Fleboterapia rigenerativa, che non si limita a cancellare i vasi ingrossati ma agisce sulle cause andando a curare le vene perforanti degli arti inferiori, rinforzando la parete e riducendo il calibro.
Se il problema è invece la tanto odiata quanto diffusa cellulite, le strategie da mettere in atto senza perdere ulteriore tempo sono Proshock Ice, la Laserlipolisi, se il problema è la cellulite accompagnata di piccoli accumuli adiposi localizzati, mentre se il nemico da combattere è la buccia d’arancia si ricorre alla Cellulisi. Nel primo caso si tratta di una procedura ambulatoriale che sfrutta la combinazione del raffreddamento controllato, Ice-Lipolysis, in grado di eliminare le cellule adipose in eccesso senza danneggiare i tessuti circostanti, e della Shock-Therapy, che andando a stimolare la ginnastica vascolare, unitamente all’onda d’urto, produce un sostanziale miglioramento degli inestetismi della cellulite. Il secondo è un trattamento ambulatoriale che permette di eliminare la cellulite e il grasso superfluo in una sola seduta mediante l’utilizzo della tecnologia laser mentre nel caso della buccia d’arancia si procede con una recisione dei setti fibrosi; in questo modo si ottiene il rilascio del tessuto cutaneo e una superficie della pelle più omogenea e levigata. Il tutto ambulatorialmente, in un’unica seduta e con una leggerissima anestesia locale. Ultima chiamata anche per attenuare le smagliature, con un protocollo ad hoc che combina 4 Sedute di Trattamento iniettivo intradermico di silicio organico, acido ialuronico ad elevato peso molecolare con fattori di crescita, polinucleotidi, antiossidanti, vitamine, aminoacidi e 4 sedute di laser Co2 Prosektion.

Maggio

E’ tempo di scoprirsi e la prova costume incombe. Se nonostante gli sforzi di aprile, e complice il caldo che inizia a farsi sentire, avvertiamo gonfiore, pesantezza degli arti e ancora qualche curva “pericolosa” ostinata che non accenna ad attenuarsi, pensiamo a qualche trattamento iniettivo, come Mesoterapia o Cellutrix, che grazie all’alternanza di trattamenti iniettivo intradermico di acido ialuronico con attivatori lipolitici, polifenoli, aha, antiossidanti, vitamine, flavonoidi agisce su ritenzione idrica e cellulite.
A questi si può associare la Liposcultura alimentare, una dieta normoproteica personalizzata associata a un pool di aminoacidi che riduce selettivamente il grasso localizzato senza intaccare la massa magra. Per contrastare cedimenti e lassità, invece, si ricorre a Rigenera Fat, la metodica innovativa che permette di rivitalizzare e bioristrutturare la pelle povera di tono ed elasticità, sfruttando l’azione delle cellule staminali pluripotenti, prelevate direttamente dai tessuti adiposi del paziente.
In caso di aree particolarmente difficili, come seno, fianchi, addome e coulotte de cheval, che richiedono inevitabilmente il ricorso alla chirurgia, nessuna paura: grazie alla tecnica Bat i tempi di recupero sono abbreviati. La tecnica BAT, acronimo di “Bloodless Atraumatic Technique”, grazie all’utilizzo di strategie chirurgiche che limitano la perdita di sangue intraoperatoria, principale responsabile dei fenomeni postoperatori, vengono ridotti al minimo i traumi ai tessuti, inoltre anche il disagio dopo l’intervento e la necessità di riposo sono ridotti in modo rilevante rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali.
Infine, per non “lasciarci la pelle”, prepariamola al sole con Peeling appropriati, da scegliere in base all’età e alle esigenze del paziente: prima di ogni trattamento è molto importante un’attenta valutazione dell’età del paziente, del tipo di pelle e della sua condizione, dell’area del corpo o del viso da trattare, ciò consente di scegliere il trattamento più efficace, determinare la concentrazione di acido da utilizzare e la durata del peeling. Se la pelle ha bisogno anche di un boost di energia, via libera a PQAge, che dona una pelle più fresca e luminosa, compatta e uniforme, combinando in modo rivoluzionario gli effetti della biorivitalizzazione e dei peeling chimici.