Obesità: i chili di troppo migliorano l’olfatto

I soggetti in sovrappeso hanno un olfatto molto sviluppato, soprattutto quando si tratta di sentire l'aroma degli alimenti. Lo dimostra una ricerca della University of Portsmouth.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Martedì 16 novembre 2010

Obesità: i chili di troppo migliorano l’olfatto

Le persone in sovrappeso saprebbero riconoscere un piatto di spaghetti a distanza di metri. Come? Con il naso! A quanto pare, nei soggetti che hanno qualche problemuccio con la bilancia, l’olfatto funziona meglio, soprattutto quando si tratta di riconosce gli odori e i profumi degli alimenti. Lo ha dimostrato un team di ricercatori della University of Portsmouth, nel Regno Unito. Un olfatto particolarmente sviluppato permette di apprezzare ancora di più l’aroma o il profumo del cibo, rendendo ancor più arduo il percorso per il dimagrimento.

Ai fini dello studio, i ricercatori di Portsmouth hanno preso in esame oltre sessanta volontari, sottoponendoli ad alcuni particolari esperimenti per testare la loro capacità olfattiva. I risultati? Il naso sembra funzionare meglio dopo aver assaporato una pietanza, piuttosto che a stomaco completamente vuoto. Sembrerebbe quasi che riempiendoci la pancia di cibo, migliori la nostra abilità olfattiva. E i soggetti in sovrappeso hanno dimostrato di possedere un olfatto notevolmente sviluppato, soprattutto dopo aver consumato un pasto completo.

Gli aromi e gli odori del cibo, secondo gli esperti, giocano un ruolo chiave nel percorso per il dimagrimento. Visti i risultati dello studio, i ricercatori hanno auspicato: “speriamo che questi risultati stimoleranno la ricerca in questo settore, per aiutare coloro che lottano contro l’obesità”. Gli italiani non possono che unirsi a questo appello: con tutte le specialità che abbiamo, resistere ai profumi può diventare un’impresa impossibile!