Obesità: i chili di troppo migliorano l’olfatto

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    Obesità: i chili di troppo migliorano l’olfatto

    Le persone in sovrappeso saprebbero riconoscere un piatto di spaghetti a distanza di metri. Come? Con il naso! A quanto pare, nei soggetti che hanno qualche problemuccio con la bilancia, l’olfatto funziona meglio, soprattutto quando si tratta di riconosce gli odori e i profumi degli alimenti. Lo ha dimostrato un team di ricercatori della University of Portsmouth, nel Regno Unito. Un olfatto particolarmente sviluppato permette di apprezzare ancora di più l’aroma o il profumo del cibo, rendendo ancor più arduo il percorso per il dimagrimento.

    Ai fini dello studio, i ricercatori di Portsmouth hanno preso in esame oltre sessanta volontari, sottoponendoli ad alcuni particolari esperimenti per testare la loro capacità olfattiva. I risultati? Il naso sembra funzionare meglio dopo aver assaporato una pietanza, piuttosto che a stomaco completamente vuoto. Sembrerebbe quasi che riempiendoci la pancia di cibo, migliori la nostra abilità olfattiva. E i soggetti in sovrappeso hanno dimostrato di possedere un olfatto notevolmente sviluppato, soprattutto dopo aver consumato un pasto completo.

    Gli aromi e gli odori del cibo, secondo gli esperti, giocano un ruolo chiave nel percorso per il dimagrimento. Visti i risultati dello studio, i ricercatori hanno auspicato: “speriamo che questi risultati stimoleranno la ricerca in questo settore, per aiutare coloro che lottano contro l’obesità”. Gli italiani non possono che unirsi a questo appello: con tutte le specialità che abbiamo, resistere ai profumi può diventare un’impresa impossibile!