Obesità: adolescenti sempre più sedentari, anche nei weekend

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    Obesità: adolescenti sempre più sedentari, anche nei weekend

    Adolescenza sta diventando sinonimo di pigrizia: i ragazzi occidentali divengono di anno in anno sempre più sedentari, una tendenza che si accentua nei weekend. Secondo una ricerca europea pubblicata sulla rivista Preventive Medicine, se nei giorni feriali gli adolescenti trascorrono almeno due ore al giorno guardando la televisione, il sabato e la domenica la media delle ore trascorse davanti allo schermo sale anche del 60 per cento. Le ripercussioni per la salute cardiometabolica sono preoccupanti.

    Ai fini dell’indagine, il dott. Juan P. Rey-López e i ricercatori dell’Università di Saragozza hanno preso in esame oltre tremila adolescenti europei di dieci diverse nazionalità. Attraverso una serie di questionari e interviste è stato chiesto ai ragazzi quanto del loro tempo libero dedicassero a videogiochi, televisione, social network e tante altre attività poco movimentate. Dall’analisi dei dati raccolti risulta chiaro che la pigrizia degli adolescenti esce fuori soprattutto nel fine settimana, quando il tempo dedicato alle attività sedentarie aumenta in modo preoccupante.

    Come devono reagire i genitori? Il dott. Rey-Lopez ha detto: “I nostri dati supportano le raccomandazioni dell’American Academy of Pediatrics di non mettere il televisore nella camera da letto di un teenager. L’assenza dello schermo può infatti contribuire a ridurre il tempo passato a guardare programmi televisivi. Per contro la presenza di una console per i videogiochi o della tv in camera da letto triplica il rischio di superare la raccomandazione di non passare più di due ora al giorno davanti allo schermo. Stranamente la presenza del computer in cameretta favorirebbe invece una riduzione delle possibilità di guardare troppo la televisione”. Non è poi così strano: probabilmente chi ha il pc in camera trascorre molte più ore su internet che non a guardare la televisione. Ma non penso che chattare o frequentare i social network comporti un grande dispendio di energie…