Nanismo e bambini: cause, sintomi e trattamenti

Il nanismo è difetto staturale che in alcuni casi, se preso in tempo, può essere trattato con terapie ormonali sostitutive adeguate. E' necessario porre la massima attenzione a come e a quanto cresce il bambino e rivolgersi al pediatra nel caso si riscontrassero anomalie sospette.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Lunedì 14 giugno 2010

Nanismo e bambini: cause, sintomi e trattamenti

Si definisce nanismo un grave difetto staturale per il quale l’altezza rimane al di sotto del minimo normale consentito per l’età (alla fine della pubertà è di 130 cm nell’uomo e 125 cm nella donna). Se la statura supera di poco i valori minimi si parla invece di ipoevolutismo staturale moderato. Il nanismo vero e proprio può essere associato ad una sindrome malformativa, come ad alterazioni dello scheletro o anomalie di organi e apparati. Le cause più frequenti sono la carenza di ormoni tiroidei (ipotiroidismo) e la carenza dell’ormone somatotropo prodotto dall’ipofisi.

In entrambi i casi il nanismo può essere corretto con un trattamento ormonale sostitutivo: è perciò importante che la diagnosi sia fatta precocemente, per poter intervenire con la terapia in tempo utile. Altre caratteristiche salienti sono: bassa statura senza altri sintomi, bassa statura con arti e tronco proporzionati, tendenza all’obesità, crisi di ipoglicemia.

In genere la bassa statura di un lattante non viene notata, a meno che non sia veramente importante. La madre dovrà porre massima attenzione al ritmo di crescita, misurando regolarmente, non soltanto il peso del piccolo, ma anche la sua statura (almeno una volta al mese). Se vengono riscontrati sintomi sospetti occorre, oltre a tutti i trattamenti medici, che la madre incoraggi il bambino cercando di aiutarlo a risolvere i problemi psicologici che possono derivare da una bassa statura.

L’unico trattamento efficace del nanismo ipofisario è la somministrazione di ormone somatotropo per via intermuscolare. Questa terapia va prolungata per anni, finché l’accrescimento non è ultimato (e ciò si verifica dopo la pubertà).

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