Memoria: migliora con caffeina e glucosio

Una ricerca condotta di recente ha dimostrato come la caffeina e il glucosio siano in grado di stimolare la memoria, non solo rafforzandola, ma contrastando anche la fatica mentale.

Pubblicato da Tiziana Giovedì 2 dicembre 2010

Memoria: migliora con caffeina e glucosio

Sembra che la caffeina e glucosio, siano una combinazione vincente per la nostra memoria. Ad affermarlo è una ricerca condotta di recente dal Dipartimento di Psichiatria Clinica e Psicobiologia dell’università di Barcellona in Spagna. Lo studio è stato coordinato dal dottor Josep Serra Grabulosa e pubblicato su “Human Psychopharmacology: Clinical and Experimental”. Il mix di caffeina e glucosio, infatti, come il mirtillo sarebbe in grado di migliorare le prestazioni cognitive del cervello e di ridurre nello stesso tempo la fatica mentale.

Il team degli esperti ha preso spunto da diverse ricerche che vedevano nel glucosio un elemento molto prezioso per il cervello e il sistema nervoso centrale, mentre il ruolo della caffeina restava abbastanza incerto. Così, per fare chiarezza, gli studiosi hanno deciso di esaminare un gruppo di 40 volontari, tutti giovani, in buone condizioni di salute e consumatori abituali di modeste quantità di caffeina.

I volontari, poi, è sono stati suddiviso in due gruppi: al primo è stata data una bevanda a base di caffeina e glucosio, mentre il secondo ha ricevuto solo un placebo. Durante i test, inoltre, tutti sono stati sottoposti a risonanza magnetica.

Inizialmente, l’attività cerebrale dei soggetti era pressoché identica, ma dopo l’assunzione della bevanda a base di caffeina il primo gruppo mostrava non solo una riduzione dell’attività celebrale, ma anche della corteccia bilaterale e prefrontale, due zone cerebrali coinvolte nei processi della memoria.

Il dottor Grabulosa ha spiegato il risultato del test affermando che:

Il cervello è più efficiente sotto l’effetto combinato delle due sostanze, in quanto ha bisogno di minori risorse per produrre lo stesso livello di prestazioni rispetto a quelle richieste dai soggetti cui sono stati somministrati placebo o che hanno preso solo la caffeina o glucosio.

La ricerca riveste una grande importanza, poiché potrebbe fornire lo spunto per creare un mix in grado di migliorare alcuni disturbi soprattutto negli anziani. Tuttavia, lo stesso dottor Grabulosa invita alla cautela, poiché per il momento si tratta solo di uno studio a campione ridotto, ed è quindi necessario condurre ulteriori approfondimenti.