Malattie tropicali: prevenzione, sintomi e cure

Vi sono malattie per cui la vaccinazione è obbligatoria, altre per le quali è raccomandata, ed è importante informarsi prima di organizzare viaggi in Paesi tropicali

Pubblicato da Anna Franceschi Giovedì 21 luglio 2016

Malattie tropicali: prevenzione, sintomi e cure

Per chi ha in programma un viaggio in paesi esotici deve conoscere tutto sulle malattie tropicali, ossia quelle malattie infettive provocate da agenti patogeni poco conosciuti nelle regioni temperate. E proprio per questo motivo, a seconda della località scelta e della tipologia del viaggio vengono consigliate alcune vaccinazioni come mezzo di prevenzione, ma siccome un vaccino non rappresenta una sicurezza assoluta, è utile sapere quali sono i sintomi e le cure delle principali malattie tropicali.

Quando si pianifica un viaggio, si devono conoscere le potenziali malattie che si potrebbero contrarre, in modo da poter attuare delle misure preventive e minimizzare il rischio. Il viaggiatore deve quindi cercare informazioni per conoscere la prevenzione, i sintomi e le possibili cure per proteggere la propria salute.
L’unica vaccinazione obbligatoria per l’ingresso nei Paesi che la richiedono è quella contro la
febbre gialla, che può essere contratta può essere contratta nell’Africa centrale, occidentale ed orientale e in Sud America. Ma vediamo quali sono le malattie tropicali a cui potremmo andare incontro durante un viaggio, per considerare o meno la possibilità di un vaccino:

Le malattie tropicali più conosciute

    Malattie a trasmissione oro-fecale

  • Amebiasi: una malattia parassitaria causata dal parassita Entamoeba histolytica;
  • Colera: una malattia infettiva acuta causata da batteri del genere Vibrio Cholerae;
  • Diarrea del viaggiatore: una malattia provocata da microrganismi come batteri e virus;
  • Febbre tifoide: è una malattia causata dal batterio Salmonella Typhi.
  • Malattie trasmesse da vettori

  • Malaria: una malattia contagiosa causata dai protozoi parassitari del genere Plasmodio;
  • Chikungunya: una malattia virale acuta trasmessa attraverso punture di zanzara;
  • Dengue: una malattia causata da una zanzara;
  • Febbre Gialla: una malattia causata da una zanzara;
  • Febbre Zika: una malattia causata da una zanzara;
  • Encefalite Giapponese: una malattia causata da una zanzara;
  • Leishmaniosi: una malattia infettiva provocata dal parassita del genere Leishmania;
  • Tripanosmiasi Africana: conosciuta come malattia del sonno, è una malattia parassitaria sparsa dalla mosca tse-tse;
  • Filariosi: una malattia causata da una zanzara;
  • Schistostomiasi: una malattia causata dai vermi platelminti.
  • Malattie virali emorragiche

  • Ebola: una grave malattia virale.

Prevenzione

Le vaccinazioni sono lo strumento principe per la prevenzione delle malattie tropicali, indispensabile per conservare il proprio stato di salute e anche quello della collettività. Esistono poi degli utili e semplici accorgimenti per prevenire l’insorgenza delle malattie tropicali quale quello di utilizzare sul repellenti per le zanzare, zanzariere sul letto quando si dorme, bere solo acqua in bottiglia oppure bollita, e non consumare pasti crudi o frutti non sbucciati.

Sintomi

Il sintomo primario delle malattie tropicali è la febbre, ma va segnalato che molte malattie tropicali possono avere un’incubazione di alcuni mesi senza dare sintomi. È importante tenere sotto controllo anche altri sintomi inusuali, come perdita di peso, diarrea, eruzioni o ulcere della pelle e sudorazioni notturne.
In caso di sintomi, chi ha effettuato un soggiorno in un Paese a rischio di malattie tropicali deve necessariamente sottoporsi ad una visita di controllo dal medico curante, che provvederà a prescrivere gli opportuni esami di laboratorio.

Cure

Ogni malattia tropicale segue un trattamento specifico, ed è necessario che sia deciso da un medico specializzato in malattie tropicali.

Quindi, prima di programmare un viaggio è importante informarsi anche sulle caratteristiche del Paese, e nel caso siano segnalate malattie importanti, rivolgersi al proprio medico o alle strutture sanitarie che si occupano della prevenzione delle malattie dei viaggiatori.