Madre e figlio gravi: rissa tra ginecologi durante il parto

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    Madre e figlio gravi: rissa tra ginecologi durante il parto

    Un cesareo si è trasformato in rissa. Madre e figlio sono gravi. Sembra impossibile, ma è vero. Due ginecologi hanno trasformato la sala parto in un ring: pugni, schiaffi, insulti ed un vetro rotto. Pare, secondo le testimonianze, per motivi di gelosia professionale. Hanno litigato per chi doveva aiutare Laura Salpietro, appena arrivata, a partorire. Mentre i due discutevano la donna ha avuto delle serie complicanze. Una forte emorragia ha obbligato i due ginecologi a prestare di nuovo attenzione alla partoriente, forse troppo tardi! Sia la donna che il bambino sono in prognosi riservata.

    La neo mamma in particolare, che ha anche dovuto subire una seconda operazione con l’asportazione dell’utero sta dando piccoli cenni di ripresa.

    Più grave invece la situazione del bambino che ha subito due arresti cardiaci e, si sospetta, anche danni cerebrali. Il padre, che ha assistito ai fatti chiede giustizia. I due medici sono stati sospesi.

    Care amiche, ho grandi difficoltà a raccontare storie come queste che ricordano come anche un parto, l’evento più naturale del mondo, possa avere delle complicanze. Ma non voglio spaventarvi, perché si tratta di casi rari, anzi in Italia siamo all’avanguardia da questo punto di vista.

    In più il fatto che la donna stesse per partorire non c’entra. Poteva avere un’appendicite e la mancanza di attenzione sarebbe stata grave egualmente.

    Ma in questo caso c’erano due vite in gioco, non una sola. E la donna in sala parto ha bisogno di rassicurazioni e cure. Non parliamo spesso di epidurale contro il dolore? E di aromaterapia per rilassare la neomamma?

    Volevo condividere con voi questa drammatica notizia, per capire. Come può accadere tutto ciò? Cosa proverà la giovane mamma (solo 30 anni!) se e quando riuscirà a superare questo momento? Quando scoprirà che non potrà avere altri figli? Ed il suo piccolo cucciolo appena nato?

    La salute delle persone a volte viene messa in pericolo per cose banali. In genere sul nostro blog non parliamo di malasanità. Ed anche in questo caso non lo facciamo: si tratta di mala-umanità a parer mio. Il tutto è accaduto presso il Policlinico di Messina.