Longevità: la donna più vecchia del mondo ha 130 anni

Si chiama Antisa Khvichava, è georgiana e dall'alto dei suoi 130 anni è la donna vivente più vecchia del mondo. Lo dimostra il suo certificato di nascita, che riporta la data 8 luglio 1880.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Lunedì 12 luglio 2010

Mentre gli scienziati di mezzo mondo si scervellano per capire quali siano i fattori genetici (e non) che permettono di vivere a lungo, lei, la georgiana Antisa Khvichava, dall’alto dei suoi 130 anni, gioca a backgammon sdraiata sul suo letto, mentre sorseggia l’ennesimo bicchierino di vodka. Che non sia proprio quel superalcolico l’elisir di lunga vita? Antisa non lo sa e poco le importa: lei ha già superato qualsiasi record. A testimoniarlo il suo certificato di nascita, che riporta la data 8 luglio 1880. Come direbbe Totò? Alla faccia del bicarbonato di sodio!

L’attuale detentrice del titolo di donna più vecchia del mondo è la giapponese Eugénie Blanchard, nata il 16 febbraio del 1896 (114 anni). Le autorità di Tbilisi, il villaggio georgiano di Antisa Khvichava, hanno già inoltrato la documentazione necessaria ai responsabili del Guinness dei primati, per chiedere l’omologazione del record. Se tutto verrà confermato, Antisa ruberà il titolo alla Blanchard e verrà riconosciuta a tutti gli effetti come donna vivente più vecchia al mondo.

Oltre al certificato di nascita, c’è anche il libretto della pensione, emesso nel 1965. La donna avrebbe dunque lavorato fino a 85 anni, per riposarsi nei 45 anni successivi. Tanto lavoro, tanta vodka e una passione per il backgammon. Sarebbero questi i segreti per varcare la fatidica soglia dei 100 anni? O forse gran parte del merito va alla predisposizione genetica? Lasciamo ai ricercatori il tempo per rispondere.