Le donne sono più empatiche a causa degli ormoni

Una ricerca olandese ha scoperto che le donne tendono ad essere in media più empatiche degli uomini per una questione ormonale. Il minor livello di testosterone nel loro sangue.

Pubblicato da Paola Perria Giovedì 14 aprile 2011

Le donne sono più empatiche a causa degli ormoni

Sapete perché le donne sono più empatiche degli uomini? Perché sono fatte meglio… vi verrebbe da rispondere? Non esattamente, non meglio ma… con qualcosa in meno che le rende più sensibili. Il testosterone, l’ormone maschile per eccellenza è, come saprete, presente anche nelle donne, ma in quantità decisamente inferiore. E’ solo questo, il motivo per il quale l’universo femminile è intuitivo ed empatico, riesce, cioè, a comprendere gli stati d’animo altrui senza bisogno di parole. Non è una qualità presente allo stesso modo in tutte noi femminucce, così come, del resto (e per fortuna), non è assente nel sesso opposto.

Semplicemente, proprio per un mero fatto di ormoni, la sfera dei sentimenti nelle donne non è ostacolata dall’ormone dell’aggressività, e ciò ci rende più intuitive e ricettive. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Università di Utrecht (Olanda), in collaborazione con Simon Baron-Cohen, docente di psicopatologia dello sviluppo dell’Università di Cambridge, attraverso un semplice test. A 16 ragazze tra i 20 e i 25 anni, sono state fatte osservare delle fotografie raffiguranti delle persone con diverse espressioni, ed è stato chiesto loro di interpretare gli stati d’animo in due fasi.

In una prima, dopo aver assunto delle pillole a base di testosterone (le volontarie non sapevano che cosa stessero assumendo), nella seconda senza nulla. Confrontando i dati con le risposte delle ragazze, è emerso che la loro capacità empatica era stata ridotta proprio dall’effetto del testosterone, dopo il quale l’interpretazione degli stati d’animo altrui risultava più difficoltosa. Tuttavia, in questo test è anche stato appurato che la somministrazione dell’ormone maschile non produceva gli stessi effetti in tutte.

Infatti, i ricercatori olandesi, hanno scoperto che vi era una maggiore predisposizione agli effetti del testosterone in quelle donne che già nell’utero materno presentavano maggiori livelli di questo ormone. Naturalmente, non è che questi valori fossero conosciuti dagli scienziati, ma a quanto pare non è necessario, infatti si tratta di una caratteristica che si può scoprire dal rapporto tra lunghezza dell’indice e dell’anulare.

Più è lungo quest’ultimo, maggiore sarà la predisposizione “mascolina” della donna. “Questa è una scoperta molto stimolante – spiega uno degli autori dello studio, Jack Van Honk – perché suggerisce come i livelli di testosterone presenti ancor prima della nascita possano, in seguito, avere effetti sulla mente”. Misuriamoci tutte l’anulare, dunque…