La scoperta scientifica più importante del 2010

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    La scoperta scientifica più importante del 2010

    La scoperta scientifica più importante del 2010 riguardo la salute? E’ difficile dirlo: la scienza prosegue a passi da gigante ogni giorno, in 1000 direzioni diverse. Non posso che dare la mia semplice opinione dunque. Credo che la scoperta scientifica che avrà maggior corso negli anni a seguire sia stata la creazione di quella che è stata subito definita come “vita artificiale”. La notizia risale al 20 Maggio scorso ed è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Science”: il genetista americano Craig Venter (già noto per essere stato il primo ad aver mappato completamente il Dna umano) ha creato in laboratorio un vero e proprio batterio capace di autoreplicarsi, da un Dna artificiale.

    Si chiama Mycoplasma Mycoides JCVI-syn (senza spaventarsi, nei laboratori di genetica si usano sempre questi strani nomi!). “ Si tratta della prima cellula sintetica fabbricata dall’essere umano. E’ così definita perché è derivata interamente da un cromosoma sintetico, costruito con 4 bottiglie di 4 diverse sostanze chimiche, le basi della vita, e un sintetizzatore chimico, il tutto manovrato da un computer che detta le istruzioni della sequenza” ha spiegato il genetista. La scoperta dei ricercatori dipende da un raffinato ed elaborato lavoro di assemblaggio: il DNA sintetico del batterio Mycoplasma mycoides è stato impiantato in una cellula di Mycoplasma capricolum, a cui in precedenza era stato tolto il suo genoma.

    Batteri di questo tipo potranno essere utilizzati in modo mirato per importanti iniziative: potrebbero essere programmati per “mangiare” sostanze inquinanti e dunque ripulire mari e terreni, inquinati. Oppure potrebbero essere utilizzati nella creazione di biocarburanti o meglio ancora vaccini. E non credo che il percorso verso queste ipotesi sia molto difficile da percorrere. Il lavoro più complesso è già stato realizzato. Diverso il discorso per le implicazioni etiche: da subito si è alzato un polverone da questo punto di vista. Del resto è normale quando si parla di “vita artificiale”.

    Le biotecnologie credo rappresentino il vero futuro della medicina ed in questo senso credo molto anche nelle ultime acquisizioni scientifiche riguardanti l’Aids: dai nuovi farmaci ed i presupposti per un vaccino, fino alla notizia di pochi giorni fa riguardo alla guarigione di un uomo dopo trapianto di midollo osseo con staminali di donatore immune. Basta aspettare un poco per vedere dove ci porterà il nuovo anno, il 2011!