La montata lattea e l’aumento della prolattina

Lo stato di transizione tra il colostro e il latte maturo si chiama montata lattea, questo accade tra la 3° e la 5° giornata, accade che i seni diventino turgidi, congestionati, spesso dolenti, tutto questo è dovuto alla prolattina alta.

Pubblicato da Serena Vasta Mercoledì 24 febbraio 2010

La montata lattea e l’aumento della prolattina

La montata lattea è il momento in cui si forma il latte materno, il colostro matura in seguito all’aumento della prolattina e fornisce l’alimento di base per tutti i piccoli nati. Lo stato di transizione tra il colostro e il latte maturo si chiama montata lattea, questo accade tra la 3° e la 5° giornata, accade che i seni diventino turgidi, congestionati, spesso dolenti, tutto questo è dovuto alla prolattina alta. Il bambino con la suzione da via ad un riflesso nervoso per cui mangiando consuma il latte che viene prodotto e contemporaneamente ne stimola la formazione.

Finito il periodo di transizione della montata lattea sarà il bambino stesso, con le poppate a regolare e a stimolare l’afflusso di latte. La quantità di latte prodotta aumenta progressivamente dal 1° al 6° mese e poi si assesta, si va dai 600 ai 900 grammi al giorno.

Ecco qualche consiglio per avere una buona montata lattea:

  • iniziare l’allattamento prima possibile
  • bere molta acqua
  • seguire un’alimentazione sana e bilanciata ma anche nutriente
  • allattare spesso durante il giorno
  • svuotare il seno del tutto soprattutto i primi giorni
  • riposare tra una poppata e l’altra
  • stare tranquille e tenersi lontane da ansia e nervosismo
  • non preoccuparsi se il latte non c’è (arriverà!)
  • curare e pulire il seno dopo ogni poppata

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