La molecola che sconfigge l’ictus

E' stata scoperta una molecola che sconfigge l'ictus, si chiama dabigatran etexilato ed è un farmaco che riduce il rischio di ictus e di morte e che ha meno controindicazioni ed effetti collaterali.

Pubblicato da Serena Vasta Mercoledì 2 settembre 2009

La molecola che sconfigge l’ictus

L’ictus è una di quelle malattie che non danno preavviso e colpiscono all’improvviso provocando più o meno danni temporanei o permanenti, in ogni caso i danni causati da un ictus possono essere notevoli ed è per questo che si deve giocare d’anticipo con la prevenzione e le cure giuste. Oggi vediamo una nuova molecola scoperta in laboratorio che serve a sconfiggere l’ictus.

La molecola in questione si chiama dabigatran etexilato ed è stata presentata al Congresso Europeo di Cardiologia (ESC) in corso a Barcellona. Questo farmaco è stato creato per i cardiopatici colpiti da fibrillazione atriale che sono i soggetti più a rischio per l’insorgenza dell’ictus.

Questo farmaco rivoluziona del tutto le terapie per i pazienti cardiopatici ed è frutto di una ricerca molto ampia che ha interessato 18.113 pazienti in 44 paesi, Italia compresa. Questa molecola si è rivelata molto efficace infatti ha ridotto i casi di ictus 34% e del rischio di morte del 12%.

La fibrillazione atriale è una paralisi temporanea dell’atrio che provoca un ristagno di sangue, questo può formare dei piccoli coauguli che quando entrano in circolo vanno ad ostruire i vasi, quando l’ostruzione si ha nel cervello si parla di ictus. I pazienti che soffrono di fibrillazione atriale hanno una probabilità 7 volte maggiore di essere colpiti da un ictus.

Le terapie classiche mirano a rendere il sangue più fluido, in modo che non si formino coauguli durante il ristagno ma non hanno vita facile i pazienti cardiopatici perchè non possono fare attività fisica, devono seguire un’alimentazione specifica e sottoporsi a continui esami del sangue. Con la nuova molecola non ci saranno controindicazioni, le dosi sono fisse, due pillole al giorno, e non vi è bisogno di controlli continui.

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