La Giornata Mondiale Alzheimer del 21 settembre punta all’importanza dell’assistenza

Il 21 Settembre si celebra la diciottesima Giornata Mondiale dell'Alzheimer. I nuovi dati parlano di 36 milioni di persone colpite che nel 2050 potrebbero arrivare a 115 milioni! Si punta alla diagnosi precoce e ad una assistenza migliore.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Venerdì 16 settembre 2011

La Giornata Mondiale Alzheimer del 21 settembre punta all’importanza dell’assistenza

Si torna a celebrare la Giornata Mondiale Alzheimer, il prossimo 21 settembre. Dalla prima iniziativa che risale a diciotto anni fa le cose sono molto cambiate: la ricerca scientifica su questa malattia sta facendo passi da gigante ed è diminuito lo stigma nei confronti dei pazienti. Purtroppo non abbastanza però, loro e le famiglie troppo poco spesso ricevono l’adeguata assistenza socio-sanitaria e trattandosi di una patologia cronica fortemente degenerativa, l’effetto diretto è quello dell’isolamento completo.

Il nuovo rapporto mondiale Alzheimer 2011 pubblicato con l’occasione precisa anche dove e come i governi devono intervenire: oltre l’assistenza anche sulla diagnosi precoce. Anche perché, come si legge nel lungo documento, attualmente le persone colpite da demenza nel mondo sono circa 36 milioni e si prevede che diventeranno 115 milioni nel 2050. Una diagnosi precoce ed una adeguata assistenza aiutano a vivere la malattia con un approccio diverso: ci guadagnerebbero essenzialmente in umanità le persone coinvolte dall’Alzheimer, ma anche i servizi sanitari locali. Dunque è ora di agire!