La Francia vieta l’acido ialuronico per l’aumento di seno

In Francia nuove restrizioni per la medicina estetica: nei giorni scorsi è stato vietato l'utilizzo di acido ialuronico per l'aumento di volume del seno. Rimangono invariate le sue altre applicazioni, ma il seno è un organo delicato e va protetto.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Lunedì 12 settembre 2011

La Francia vieta l’acido ialuronico per l’aumento di seno

L’Afssaps, Agenzia per la sicurezza dei prodotti sanitari in Francia ha vietato nei giorni scorsi l’utilizzo di acido ialuronico per l’aumento di seno, o come scritto nel decreto ufficiale, per ”aumento mammario a fini estetici”. Non è la prima volta che accade. Ricordate nei mesi scorsi il decreto che proibiva alcune sostanze utilizzate per la mesoterapia? La questione stavolta però è diversa, non riguarda la sicurezza dell’acido ialuronico che resta comunque indicato per le altre applicazioni (dalle rughe, ai glutei, passando dal miglioramento estetico dei polpacci, ecc.).

Ciò che si mette in discussione è la sua iniezione in una zona molto delicata come la mammella femminile. L’acido ialuronico potrebbe rendere non chiare le immagini diagnostiche volte all’individuazione precoce di un tumore al seno, che anche in Francia è considerata giustamente una priorità e minerebbe la possibilità di un’adeguata palpazione, alterando la mobilità dei tessuti. Ed in Italia? La pratica è utilizzata in un caso su 10 di aumento di volume al seno (in genere una misura al massimo) e gli specialisti concordano con l’agenzia francese: meglio evitare.