La crisi economica mette il cuore a rischio, non solo il portafogli

Secondo quanto affermato dai cardiologi italiani, sono in aumento le patologie cardiache originate dalla crisi economica, che causa forti stress in grado di danneggiare il cuore.

Pubblicato da Paola Perria Sabato 10 dicembre 2011

La crisi economica mette il cuore a rischio, non solo il portafogli

La crisi economica fa male al cuore, nel senso medico dell’espressione. A quanto pare, infatti, l’incidenza di patologie cardiache e di attacchi di cuore sarebbe in aumento proprio a causa del forte stress a cui le persone (magari già a rischio, come chi soffre di ipertensione arteriosa) vengono sottoposte quando ci sono problemi di natura economica. Dunque quel dolorino che sentite, quelle piccole fitte all’altezza del vostro portafogli che langue, è proprio il vostro cuore che si lamenta, che arranca. Si può ironizzare naturalmente, ma non più di tanto, perché i disturbi cardiaci da stress non sono affatto uno scherzo.

A lanciare l’allarme è la Società italiana di Cardiologia che si riunisce da oggi in Congresso a Roma. Sentite cosa afferma il Presidente della SIC, Salvatore Novo: “La paura di perdere il lavoro, l’ansia di non arrivare alla fine del mese sono le principali preoccupazioni degli italiani. Noi cardiologi vediamo sempre più italiani alle prese con batticuori legati a stati ansiosi”.

Una condizione di alterazione che, quindi, non andrebbe sottovalutata, anche se, come sappiamo, quando i soldi scarseggiano una delle prime cose su cui si tende a fare “economia” è proprio la salute, rimandando visite ed esami, anche quando sarebbe necessario tenersi sotto controllo.

Purtroppo nessuno ha la bacchetta magica, e io certo non posso permettermi di dare nessun consiglio, ma una cosa posso comunque provare a suggerirvela: anche in piena crisi, prendetevi del tempo per voi e praticate qualche forma di meditazione, anche attraverso lo yoga. E’ gratis ma vi aiuterà a trovare quelle calma necessaria per affrontare i momenti più critici e soprattutto il vostro apparato cardiocircolatorio ne uscirà tonificato. Provate!