La candidosi delle unghie di mani e piedi

Il fungo della Candida può colpire anche le unghie di mani e piedi e determinare un'onicomicosi più o meno grave, a seconda della risposta immunitaria dell'organismo. Questo processo infiammatorio può determinare l'ispessimento e la deformazione delle unghie, sia nella struttura che nella colorazione. Inoltre, nei casi più gravi, può causarne la caduta. Pertanto, è importante intervenire tempestivamente per evitare ulteriori complicazioni.

Pubblicato da Veronica Caudullo Lunedì 20 novembre 2017

La candidosi delle unghie di mani e piedi

La candidosi delle unghie di mani e piedi è un’infezione che danneggia i tessuti a causa della presenza di un lievito in particolare, la candida. Questo microrganismo è in grado di penetrare le unghia e i tessuti circostanti sviluppando una grave infiammazione, comunemente nota come l’onicomicosi. La candidosi delle unghie non è molto diffusa, infatti i miceti più frequentemente coinvolti in questo processo di sfaldamento ungueale sono i Trichophyton rubrum. Tuttavia, in quei soggetti già affetti da candidosi muco-cutanea è possibile che l’infezione si estenda anche alle unghie. Cerchiamo di conoscere meglio il problema.

Sintomi della candidosi delle unghie

La candidosi colpisce, inizialmente, solo una zona ben precisa dell’unghia nei cui tessuti è presente l’infezione. Se il problema non viene tempestivamente curato, il fungo comincia ad occupare una porzione ungueale sempre più ampia, fino a renderla spessa, fragile e ingiallita. Nel giro di poco tempo il problema è talmente serio da far cadere l’unghia.
Pertanto, se colpiti dalla candidosi delle unghie a mani e/o piedi si possono osservare sintomi molto simili a quelli delle altre micosi ungueali, come ad esempio:

  • aumento della fragilità e friabilità dell’unghia colpita
  • deformazione ungueale, in particolare della lamina
  • variazione della colorazione e opacizzazione
  • processo infiammatorio dei tessuti cutanei vicini all’unghia
  • perdita totale dell’unghia

Nello specifico, il fungo della candida, a seconda del tipo di reazione che provoca, dà origine a tre quadri clinici diversi:

  • onicolisi da candida, quando l’unghia si ingiallisce fino a diventare di un colore tendente al grigio a causa dell’ipercheratosi. Questo disturbo comporta, inoltre, lo sfaldamento della superficie più esterna dell’unghia e il distacco di quest’ultima;
  • granuloma da candida, che vede l’infiammazione cronica dell’unghia e il suo ispessimento. La reazione infettiva, in genere è provocata dalla crescita dell’unghia all’interno del tessuto cutaneo. Ciò comporta la formazione di pus, gonfiore, arrossamento e dolore;
  • paronichia da candida, spesso accompagnata dall’infiammazione della lamina ungueale che si presenta convessa,
    opaca, ruvida e con striature. Nel tempo, il problema toglie il nutrimento alla matrice dell’unghia, facendola rinsecchire.

Le candidosi colpiscono maggiormente le unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani. Con il propagarsi dell’infezione, l’unghia perde la sua naturale trasparenza, assumendo via via un colore sempre più scuro che può far pensare all’inizio di una cancrena. In realtà, è l’accumulo di materiale creratinico. La micosi può rimanere limitata ad un’unica unghia o può diffondersi anche alle altre.

Cause della candidosi delle unghie

La specie che colpisce le unghia di mani e piedi appartiene in genere a quella di Candida albicans, esattamente come avviene per altre forme di infezioni micotiche, come il mughetto e la candida vaginale. Le altre specie meno diffuse ma comunque anch’esse possibili focolai infettivi sono il genere della Candida parapsilosis, Krusei e Tropicalis.
Uno dei principali fattori di rischio che predispongono alla trasmissione di questi funghi è costituito dalla frequentazione di ambienti pubblici, nei quali la temperatura calda-umida crea l’habitat ideale per la proliferazione dei microrganismi patogeni. In genere, si tratta di luoghi come gli spogliatoi delle palestre, le piscine e le docce condivise.
Tuttavia, è importante sottolineare che la micosi delle unghie generata dalla candida non è così diffusa come quella da Trichophyton robrum, un fungo parassita responsabile, in particolare, dello sviluppo della tigna.

Dalla candida intestinale alla candidosi delle unghie

Chi soffre della candidosi delle unghie, solitamente, è già soggetto ad un’infezione da candida palesata in altre parti del corpo, come nel caso della candidosi cutanea. In questo caso, un organismo già debilitato dal fungo non riesce a controllare l’eccessiva proliferazione del microrganismo, che si espande in varie regioni del corpo alimentando nuove infezioni.
Il passaggio da una zona ad un’altra avviene, in genere, attraverso la circolazione sanguigna o quella linfatica. Così facendo, il fungo, presente nella maggior parte dei casi nella mucosa intestinale, passa dall’essere alleato dell’organismo ospite, e contribuire alla metabolizzazione degli zuccheri, all’essere di natura patologica e quindi un problema da debellare atraverso l’azione immunitaria.
L’infezione che era cominciata come una candida intestinale, può diventare in breve tempo una candidosi delle unghie di mani e piedi, sebbene le unghie non siano entrate direttamente in contatto con i funghi.

Si può venir contagiati dalla candidosi delle unghie?

Le micosi delle unghie sono generalmente delle infezioni molto contagiose, che necessitano, però, di condizioni ambientali ottimali per trasmettersi ad altri soggetti. Il contagio più semplice che possa determinarsi è quello che va da un’unghia all’altra di uno stesso piede, e meno frequentemente, di una stessa mano.
Pertanto, la candida alle unghie delle mani e dei piedi è raramente contagiosa per contatto diretto. Tuttavia, ad essere trasmesso può essere il fungo responsabile dell’infezione, quindi la Candida albicans, che ha la capacità di passare da un organismo ad un altro attraverso i rapporti sessuali non protetti con un partner infetto, per l’uso condiviso di asciugamani o altri oggetti d’uso personale, e toccando con mani e piedi luoghi umidi nei quali è presenta una colonia di funghi o lieviti.

Come prevenire la candidosi alle unghie

Dopo aver visto come si prende la candida, è importante sapere quali azioni preventive sono utili per non soffrire delle candidosi delle unghie di mani e piedi. In genere, il disturbo può essere prevenuto con semplici regole comportamentali, spesso sottovalutate, ma che possono davvero fare la differenza.
Ecco le 5 regole per prevenire la candidosi alle unghie:

  1. asciugare sempre in modo meticoloso la pelle bagnata, soprattutto negli spazi interdigitali e tra le pieghe, poichè queste zone, lasciate umide, diventano l’ambiente ideale dove prolifereranno i funghi della candida;
  2. scegliere sempre calze e scarpe traspiranti, specie se si soffre di forte sudorazione dei piedi, per evitare, come detto sopra, di ricreare i luoghi perfetti per l’instaurarsi delle colonie micotiche;
  3. tenere le unghie di mani e piedi sempre corte e pulite, evitando di lesionare la pelle intorno ad esse, poichè potrebbero infettarsi e diventare terreno fertile per la candida;
  4. evitare sempre di calpestare a piedi nudi superfici pubbliche, come quelle di palestre, docce condivise o piscine. In molti casi, una candidosi delle unghie, soprattutto dei piedi, parte proprio dal frequentare regolarmente questi luoghi;
  5. non coprire alcuna malattia delle unghie con lo smalto. Oltre ad essere inutile è anche dannoso perchè mantiene la lesione umida e infetta, peggiorandone sintomi e diagnosi.

Cure efficaci per la candidosi delle unghie

Per trattare le candidosi delle unghie è necessario rivolgersi ad uno specialista, perchè raramente tali problemi guariscono spontaneamente. Qualsiasi tipologia di micosi, infatti, non rappresenta solo un disturbo estetico, ma può essere causa di ulteriori problemi, come di una limitata mobilità, dell’anomala circolazione sanguigna periferica e dello sviluppo e diffusione di altre infezioni.
Purtroppo, le infezioni alle unghie sono disturbi non sempre di facile trattamento a causa della presenza della cheratina sotto le unghie, che ostacola la penetrazione dei principi attivi farmacologici che vengono applicati. Per questo motivo, le cure antimicotiche più efficaci riguardano l’assunzione di farmaci sistemici per via orale.
Nei casi meno severi di candidosi delle unghie si può, però, ricorrere anche a rimedi complementari in grado di proteggere l’unghia e preservarla. Vediamo nello specifico come intervenire sul problema.

Farmaci

I farmaci più efficaci per curare la candidosi delle unghie di mani e piedi sono in genere costituiti da uno di questi tre principi attivi:

  • ketoconazolo, un farmaco azolico quindi particolarmente efficace nel contrastare le infezioni micotiche. Può essere assunto sotto forma di pomata o compresse;
  • miconazolo, anch’esso di tipo azolico, può essere applicato attraverso la crema o la soluzione cutanea, una o due volte al giorno fino alla completa guarigione e anche oltre, fino a tre mesi di trattamento;
  • nistatina, è in genere il farmaco d’elezione per questo genere d’infezioni, anche perchè può essere prescritto sia per gli adulti che per i bambini, e la sua somministrazione avviene sempre in forma orale.

Rimedi naturali

Per curare la candida delle unghie possono essere utili anche validi rimedi naturali, che seppur non sono indicati per il trattamento di forme gravi e sistemiche, possono comunque coadiuvare la terapia farmacologica, alleviando i sintomi dolorosi e poco estetici e aiutando l’unghia a rinforzarsi.
A questo proposito, la natura ci viene in soccorso con una serie di rimedi ad azione rimineralizzante, immunostimolante e antimicotica, attraverso specifiche piante ed erbe medicinali da applicare localmente, o disponibili in erboristeria in apposite formulazioni naturali, quali ad esempio:

  • aglio, essendo un antibatterico naturale è in grado di combattere le micosi delle unghie in modo diretto, cioè applicandolo sulla zona interessata dal fungo, oppure mangiandone un pezzetto crudo ogni giorno, in moso che vada a rafforzare le difese immunitarie;
  • aloe vera, un rimedio ottimo per lenire qualsiasi problema delle unghie, anche quelli micotici. Per far agire il rimedio contro la candidosi, sarà necessario applicare sulla zona interessata una garza imbevuta di gel di aloe vera e lasciarla per 20 minuti ogni giorno, ripetendo il trattamento anche due o tre volte durante l’arco della giornata;
  • aceto, utile per un perfetto pediluvio in cui lasciare ammollo i piedi, o le mani, per almeno 15 minuti. Per prepararlo basterà aggiungere in una bacinella piena d’acqua tiepida, 100 ml di aceto;
  • sale e limone, entrambi disinfettanti, questi due ingredienti possono essere utilizzati da solo o in sinergia l’uno con l’altro. Il consiglio migliore è quello di preparare un pediluvio sciogliendo del sale grosso nell’acqua tiepida e aggiungere del succo di limone per meglio contrastare il fungo. Al posto del succo possono essere immesse poche gocce di olio essenziale di limone;
  • olio essenziale di lavanda, un ottimo rimedio per i funghi delle unghie, sia per le sue proprietà antimicotiche che lenitive dei sintomi.
    Essendo uno dei pochi oli essenziali non irritante della pelle, possono apllicarsi 2-3 gocce sull’unghia infetta, tutti i giorni, fino al completo guarigione;
  • tea tree oil, è l’olio essenziale che vanta importanti proprietà antifungine, disinfettanti e cicatrizzanti. Può essere in via preventiva aggiungendo qualche goccia ai detergenti usati per la doccia, prima o dopo la piscina, oppure applicarlo direttamente sul fungo dell’unghia.

Pediluvi con bicarbonato

Tra i rimedi naturali contro la candidosi alle unghie, un ingrediente utile e spesso presente nelle dispense di molte cucine è il bicarbonato.
La sua azione antimicotica, lenitiva, disinfettante e tonica aiuta a ristabilire il giusto equilibrio del Ph cutaneo, riducendo pian piano le condizioni di sopravvivenza del fungo, e a debellare l’infezione.
La sua capacità di trattamento non sarà immediata, ma sono necessarie almeno 2 settimane, o anche meno, per vedere i primi risultati sulla micosi dell’unghia. Ecco come preparare il pediluvio contro la candidosi:

  1. riscaldare un litro d’acqua alla temperatura più idonea per la pelle di mani o piedi;
  2. versare l’acqua calda in una bacinella o in un altro recipiente, comodi per le zone da trattare;
  3. aggiungere 20-25 g di bicarbonato e per potenziarne l’effetto aggiungere anche 100 ml di aceto di mele;
  4. lasciare in ammollo le unghie per 20 minuti;
  5. trascorso il tempo, asciugare molto bene la pelle facendo particolare attenzione alle pieghe cutanee;
  6. ripetere questo procedimento ogni sera o ogni mattina fino alla completa guarigione.

Dieta antimicotica contro la candidosi alle unghie

Per eliminare qualsiasi tipo di candida, tra cui anche quella delle unghie, è sempre consigliato seguire una dieta anti-candida, necessaria per contrastare e ridurre i microrganismi patogeni dall’organismo e rinforzare le difese immunitarie del sistema.
Svariate ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che questo specifico fungo diventa maggiormente più invasivo e aggressivo grazie a dei particolari nutrimenti che trova a sua disposizione nell’organismo ospite, gli zuccheri.
Per tale motivo, è necessario limitare quanto più possibile, soprattutto nelle prime due settimane di trattamento, tutti quegli alimenti ad alto valore glucidico che lo mantengono in vita rafforzandolo. Solo in questo modo sarà possibile effettuare una completa azione anti-micotica in grado di debellare definitivamente la candida.
Vediamo nello specifico quali alimenti evitare e quali invece privilegiare.

Cosa mangiareCosa NON mangiare
YogurtCibi da forno come biscotti, torte e dolci in generale
RisoBibite gassate
MiglioAlcol, in particolare la birra
Grano saracenoCioccolato
CruscaAceto
AvenaOrzo
LenticchieBanane
CeciFunghi
AglioPistacchi
MandorleSalsa di soia e salse da condimento
Semi di girasoleFormaggio
Verdura di stagioneInsaccati
PolloArance
ManzoCaramelle

Un esempio di dieta antimicotica da seguire potrebbe essere impostata in questo modo:

Pasto della giornataMenu
ColazioneYogurt e una tazza di tè verde, accompagnate da un po’ di frutta secca
Spuntino della matinaUna mela
PranzoInsalata con una frittata di spinaci o asparagi, o una zuppa di lenticchie, con del pollo alla piastra condito con un filo di olio d’oliva a crudo
MerendaFrutta secca o uno yogurt magro
CenaInsalatona con cetrioli, finocchi, lattuga e olio, con del pollo o del pesce cotti e conditi in modo leggero

Onicomicosi da candida

L’onicomicosi da candida può svilupparsi in quei soggetti che sono affetti da una candidosi recidiva e quindi ormai cronica, ma anche nei bambini molto piccoli che sono soliti succhiarsi il dito. Inoltre, è un problema che può presentarsi su alcune unghie che hanno subito precedenti danneggiamenti a causa di traumi o di processi infettivi, in particolare sull’alluce.
In ogni caso, l’onicomicosi è una patologia seria che si presenta soprattutto in quei soggetti con un sistema immunitario indebolito.
Il trattamento è determinato, anche in questo caso, da una terapia farmacologica antimicotica e da prodotti antifungini ad uso topico specifici per il fungo della Candida.