L’emicrania uccide il desiderio femminile

Il mal di testa delle donne non è una scusa per evitare l’intimità con il partner. Al contrario, si tratta molto spesso di un disturbo talmente grave da uccidere il desiderio.

Pubblicato da Paola Perria Giovedì 8 marzo 2012

L’emicrania uccide il desiderio femminile

Il mal di testa è sempre stata identificata come la “scusa” più usata dalle donne nell’intimità, per allontanare un partner troppo focoso e insistente. Ma in realtà, le tantissime donne che soffrono in maniera ricorrente di emicrania o cefalea, non usano affatto questo loro invalidante problema di salute come “scusa”, al contrario, purtroppo la loro sofferenza è tale che anche il desiderio sessuale ne risente moltissimo.

A scoprirlo sono stati i ricercatori dell’Università di Pavia grazie ad uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Sexual Medicine e condotto su un campione di 100 donne, tutte intorno ai 40 anni, e tutte sofferenti di forme più o meno gravi di emicrania (con o senza aura) e cefalea. “Tutte pazienti con un grado severo di disturbo, e per questo assistite in un centro di III livello – ha precisato la dott.ssa Rossella Elena Nappi, ginecologa e sessuologa e prima firmataria dello studio -che spesso avevano anche una storia di abuso di farmaci analgesici”.

Il campione è stato sottoposto ad accurate analisi su più fronti, a parte la loro storia clinica, sono stati valutati i loro livelli di depressione e di ansia attraverso test neurologici, e naturalmente, attraverso appositi questionari, la qualità della loro vita sessuale. Il risultato è stato davvero clamoroso: 9 su 10 giudicavano il livello della loro vita intima inferiore agli standard considerati “normali”, che provocava nel 29% di loro un forte stress, mentre il 20% del campione ammetteva un calo del desiderio.

“La cefalea – ha spiegato la dott.ssa Nappi – affonda le sue radici in aspetti vascolari, incide sul tono umore, e le pazienti assumono anche molti farmaci con possibili effetti collaterali. Abbiamo osservato che sono proprio le donne che più abusano di analgesici a riportare problemi sessuali. Questo può dipendere dal fatto che, così come nell’uomo alcuni di questi medicinali interferiscono con la funzionalità sessuale, anche nella femmina può succedere lo stesso”.

Con simili, amare conclusioni, l’unica consolazione per le donne sofferenti di mal di testa (disturbo che, ricordiamolo, incide molto di più sulla popolazione femminile), è quella di venir finalmente “riabilitate”, come conclude la Nappi: “Finalmente abbiamo liberato le donne. Ora, infatti, nessuno potrà più dire che usano il mal di testa come una scusa”.