L’alopecia femminile è reversibile: ecco i rimedi

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    L’alopecia femminile è reversibile: ecco i rimedi

    Abbiamo parlato più volte di alopecia femminile, oggi riprendiamo l’argomento per aggiungere alcune informazioni importanti. Il diradamento o la caduta dei capelli sono problemi che riguardano 11 milioni di italiani, di questi più di un terzo sono donne. A differenza della calvizie che colpisce gli uomini, che è spesso irreversibile perché di natura genetica, nella stragrande maggioranza dei casi la calvizie femminile è curabile. Lo sostiene Daniele Campo, medico chirurgo e docente di scienze tricologiche mediche e chirurgiche all’Università di Firenze.

    “Una caduta abnorme di capelli sani – spiega Daniele Campoprodotta da fattori non-genetici, può essere un fenomeno passeggero ed eliminando le cause scatenanti la situazione migliora”. Per far fronte al problema è dunque indispensabile capire cosa sta a monte.

    Una delle cause più frequenti è senza dubbio lo stress. In questo senso, il prof. Campo parla di “alopecia psicogena”, dove lo stress contribuisce ad aumentare la pressione del sangue, “provoca ansia e ha diretta ripercussione sul ciclo vitale del capello”. Non a caso un diradamento della chioma in una donna può essere il segnale di una pressione sanguigna troppo alta.

    L’alopecia può scaturire anche da alcune cattive abitudini: molte donne, non contente della natura ondulata dei propri capelli, li sottopongono a continue stirature. Tirare, spazzolare, strizzare di continuo i capelli può dare origine a quella che Campo definisce “un’alopecia da trazione molto pericolosa”. Attente a non esagerare!

    Attenzione anche al sole, soprattutto quando i capelli iniziano a diradarsi: copriteli sempre con un cappellino di paglia. I raggi UV sono dannosi e accelerano la perdita di follicoli. I cosmetici per proteggere la chioma in spiaggia non bastano, perché proteggono solo il fusto del capello, tralasciando il resto.

    Per quanto riguarda le cure offerte dalla medicina, Daniele Campo ci fa sapere che attualmente vene utilizzato con successo “un ormone estrogeno, il ‘17 alfa estradiolo’, addizionato a minoxidil e idrocortisone. Si è sempre parlato nell’alopecia femminile del ruolo negativo degli ormoni androgeni, quelli maschili, invece le ultime ricerche e la pratica terapeutica degli ultimi anni dimostrano che conta anche la mancanza di estrogeni, come succede dopo il parto, in menopausa, con l’interruzione della pillola contraccettiva”.

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